Sono tre i momenti salienti che la comunità di Cernusco si troverà ad affrontare prossimamente, e per questo don Alfredo Maggioni ha voluto convocare gli adulti della Comunità per ricevere consigli, idee e spunti per poterli realizzare al meglio considerando le difficoltà del momento.
Lo ha fatto con un incontro dal titolo Coraggio: guardiamo avanti che si è tenuto venerdì 3 settembre alle 21 nel salone dell’oratorio. «Con questo incontro propongo di ritornare alla normalità, alla vita di prima – ha esordito il parroco – dobbiamo riappropriarci della presenza, la comunità non è misurabile in termini quantitativi, anche se dobbiamo considerarli per l’incertezza dovuta alla pandemia dei prossimi mesi, ma anche per la denatalità che crea problemi di presenza. Sulla grande quantità riusciamo a far emergere una grande qualità, sulla piccola c’è il rischio che la qualità si impoverisca».
Vista l’incertezza del futuro, ma la voglia di guardare avanti, ha voluto concentrare l’attenzione sulla festa dell’oratorio che quest’anno coincide con le elezioni amministrative. Quando farla, se anticiparla o posticiparla e dove, sono state le domande che ha rivolto. I presenti hanno proposto di confermare il 2 e il 3 ottobre e di scegliere come collocazione S. Agnese. La fiaccolata, non potendo fare tragitti lunghi, potrebbe partire dal santuario di Montevecchia dove i ragazzi di Oratiriprende porteranno il fuoco che verrà benedetto e lasciato lì come lampada votiva, per poi essere portato in oratorio durante la fiaccolata. La proposta è stata accolta favorevolmente dai presenti. Per la festa compatronale del 10 ottobre non ci sarà la pesca di beneficenza e non sarà possibile fare la processione, ma potrebbe essere ripreso il modello dello scorso anno con la Madonna itinerante. Molti dubbi e incertezze riguardano invece le benedizioni natalizie, se passare casa per casa, se andare su richiesta della famiglia o se fare delle benedizioni comunitarie in chiesa stabilendo delle date in base alla via. Scartata l’idea dell’acqua benedetta in bottiglietta da consegnare.
Il parroco si riserva di attendere la giornata di sabato 4 settembre per ulteriori suggerimenti, per poi prendere tutte le decisioni definitive del caso.
M.C.





