Domenica 7 novembre durante la S. Messa delle ore 11, celebrata presso la chiesa parrocchiale da don Lorenzo Maggioni, è stato ricordato il trigesimo dalla scomparsa del parroco di Osnago ed ex decano del decanato di Merate, don Costantino Prina.
In una chiesa gremita, con ingresso contingentato sempre nel rispetto delle norme sanitarie vigenti a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19, erano presenti tanti parrocchiani, i rappresentanti del Consiglio pastorale parrocchiale e i parenti, in particolare i fratelli e le sorelle di don Costantino.
Durante l’omelia don Lorenzo ha ricordato don Costantino collegandosi al Vangelo del giorno e alla figura del buon centurione: «Don Costantino ha fatto della disciplina il suo stile di vita e l’ha legata alla fedeltà al Signore. Ha sempre cercato di trasmettere questa sua autodisciplina anche a tutte le altre persone che incontrava».
Don Lorenzo ha infine ripreso parte del messaggio che don Costantino ha voluto lasciare come testamento spirituale e ha citato un’omelia dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini nella quale egli paragonava la vita di un sacerdote ad un telegramma e quindi come vita al servizio radicale del messaggio che porta.
Poco prima della benedizione finale è stato portato sull’altare un quadro raffigurante il ritratto di don Costantino ed è stato letto, da un membro del consiglio pastorale parrocchiale, un messaggio dell’autore dell’opera. L’artista Bruno Freddi dell’Associazione culturale La Voce del Corpo ha voluto fare dono alla parrocchia osnaghese di questo quadro in ricordo della figura umana e di grande cultura di don Costantino. Il Consiglio pastorale parrocchiale deciderà poi dove esporre l’opera.
Al termine della celebrazione don Lorenzo ha ringraziato i parenti per la presenza e per il dono di don Costantino, che ora riposa come da sua volontà nel cimitero di Osnago, e per la generosità appunto di aver adempiuto questa sua volontà.
All’uscita di chiesa è stata poi donata ad ogni fedele presente un’immaginetta in ricordo di don Costantino con raffigurata una sua immagine e sul retro una parte del suo testamento spirituale.
V.S.




