Un’altra serata di cabaret all’insegna del buonumore quella che si è svolta alla Casetta di Montevecchia sabato 6 novembre e che ha avuto come interprete Osvaldo Ardenghi.
«Dopo 30 anni in fabbrica come operaio, sono stato scelto da Enzo Jannacci per le serate nel suo locale Bolgia umana di Milano» ci ha spiegato Ardenghi, comico e ottimo chitarrista che ha lavorato per quasi 20 anni con il grande amico Enzo.
«Sono l’artista meno colto d’Italia, ma ho contribuito alla cultura perché montavo macchine per rilegare i libri – ha continuato scherzando il comico – quindi se voi avete studiato è grazie anche a me!».
Molto soddisfatto il pubblico presente che gli ha riservato molti applausi.
La serata si è conclusa con caldarroste e vino, una sorpresa del direttore artistico Carlo Casalini che è stata molto apprezzata da tutti, e con la musica dal vivo di Guido Brambilla.
L’appuntamento si rinnova per sabato 13 novembre con il comico Matteo Galbusera, si ricorda la prenotazione che è obbligatoria così come il green pass per accedere alla serata.
C.F.





