Il protagonista della storia è Fabietto Schisa (interpretato da Filippo Scotti), un giovane adolescente che vive nella Napoli degli anni ’80. Una vita, la sua, fatta di tante emozioni. Lui lotta per trovare il suo posto nel mondo e, nel far ciò, ha sempre al suo fianco una famiglia straordinaria e amante della vita. Fabietto sembra sia stato salvato da Maradona, forse è stato toccato dal caso o dalla mano di Dio.
Il regista Paolo Sorrentino accompagna il pubblico in un viaggio ricco di contrasti: la lotta contro un destino beffardo e crudele, il dolore della perdita e l’ebbrezza della libertà.
E tante di queste emozioni arrivano nella sua esistenza in modo inaspettato come ad esempio l’incontro con Diego Armando Maradona, leggenda del calcio. Ma quegli anni sono stati caratterizzati per Fabietto anche da un grave lutto familiare. Che segnerà per sempre la sua vita. La morte dei genitori di Fabietto squarcerà la vita del giovane e lo metterà drammaticamente davanti ai dolori che la vita può riservare. Ed è da quel momento che il protagonista di È stata la mano di Dio si trova a dover cercare un modo per sopravvivere, ma anche trovare una ragione di vita.
Il film è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment, il gruppo Freemantle e Netflix. Nel cast Filippo Scotti, Toni Servillo, Teresa Saponangelo, Marlon Joubert, Luisa Ranieri, Renato Carpentieri, Massimiliano Gallo, Betti Pedrazzi.
La proiezione è programmata per sabato 11 alle 21, domenica 12 alle 18.15 e 15 dicembre alle 21 e sarà commentata dal critico Mario Blaconà. Per questa e per tutte le proiezioni della sala Sironi è possibile acquistare online i biglietti fino a un’ora prima della proiezione, scegliendo il posto e saltando la coda alla cassa.
Sul sito www.parrocchiaosnago.it è presente la sezione con pulsante per accedere alla biglietteria online. Per chiedere informazioni scrivere all’indirizzo: salasironi@cpoosnago.it oppure telefonare al 3496628908.
S. A.

