“Nella soffitta di un orfanatrofio un gruppo di bambini e ragazzi rovista tra gli scatoloni impolverati alla ricerca di qualche libro da leggere, ma il rigattiere ha già preso tutto quello che poteva essere rivenduto e non rimane altro che addobbare un piccolo albero raccontando la loro storia di Natale”.
E’ questo lo spettacolo messo in scena dai bambini e dai ragazzi dell’oratorio S. Luigi di Cernusco nel pomeriggio di domenica 19 dicembre davanti a un cineteatro gremito. Una ventina i mini attori che hanno rappresentato la storia scritta da Erica che ne ha curato la regia con Rita; importante la presenza preziosa di Angela come suggeritrice e di Verushka. Seduti sul palco, con alle spalle una suggestiva scenografia realizzata da Davide, i piccoli attori, ciascuno con la propria parte e con la propria emozione, hanno raccontato la storia della nascita di Gesù alternando la versione originale a una ricostruzione moderna, con battute simpatiche che hanno strappato applausi e anche con balli.
Non sono mancati i messaggi importanti lanciati dagli interpreti più grandi che hanno guidato il racconto della storia: ciascuno di noi è unico e irripetibile, Gesù ci vede anche se abbiamo la mascherina, perché ci guarda in fondo al cuore, Gesù è super e ci perdona per tutto. «Guardate questi bambini che sono rimasti seduti sul palco – è intervenuto don Alfredo Maggioni – gli adulti presenti non starebbero qui seduti a farsi guardare. Occorre avere una vita guardata, contemplata e imitata».
Non sono mancati i ringraziamenti finali a don Alfredo, a tutti i tecnici audio e luci e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dello spettacolo.
A seguire la sottoscrizione a premi del Gruppo Sportivo San Luigi con il presidente Ermanno Dell’Orto che ha reso felici i fortunati vincitori con l’assegnazione di ben 54 premi.
M.C.















