Da lunedì 24 gennaio, gli alunni della scuola primaria di Cernusco in sorveglianza attiva, ossia con un alunno positivo e in attesa del tampone T5, potranno mangiare in mensa diversamente da quanto accadeva finora quando, gli alunni dovevano tornare a casa alle 12.15 per ritornare a scuola alle 14.10.
«Nonostante la mesta settimana appena trascorsa, siamo andati avanti nel lavoro per garantire al cento per cento il diritto allo studio ai nostri alunni allargando le distanze nella mensa scolastica della scuola primaria e garantire una distanza di almeno due metri, dividendo le classi in tre turni – ha spiegato l’assessore all’Istruzione e Comunicazione Pietro Santoro – Il lavoro sinergico di scuola, Amministrazione e Sercar è stato fruttuoso. Resta una disposizione provvisoria, salvo diverse comunicazioni ministeriali e di ATS».
«Nonostante la mesta settimana appena trascorsa, siamo andati avanti nel lavoro per garantire al cento per cento il diritto allo studio ai nostri alunni allargando le distanze nella mensa scolastica della scuola primaria e garantire una distanza di almeno due metri, dividendo le classi in tre turni – ha spiegato l’assessore all’Istruzione e Comunicazione Pietro Santoro – Il lavoro sinergico di scuola, Amministrazione e Sercar è stato fruttuoso. Resta una disposizione provvisoria, salvo diverse comunicazioni ministeriali e di ATS».
Per le classi in quarantena, cioè con due o più alunni positivi, resta tutto come indicato da ATS.


