La presentazione del libro di Gianluigi Vecchi, nella serata di mercoledì 9 marzo presso La Casetta di Montevecchia, è stata l’occasione per il sindaco Ivan Pendeggia di rassicurare i presenti sul progetto sfumato della biblioteca comunale.
Nei giorni scorsi il primo cittadino con un comunicato aveva informato dello scioglimento contrattuale dovuto a un ritardo della firma del contratto a all’aumento delle materie prime, da lì la decisione unanime (Comune e società) di rescissione. Non si è fatto attendere il commento dell’ex sindaco Franco Carminati che ha definito l’accaduto “un disastro oltre ogni immaginazione”, oltre alla replica del gruppo consiliare di minoranza che ha presentato un’interpellanza.
Il ricavato delle vendite del libro di Vecchi, come per i precedenti, sarebbe stato devoluto alla “costruenda nuova biblioteca” come citava il volantino, rettifica fatta dallo stesso autore che ha specificato per progetti culturali. Il primo cittadino ha voluto così intervenire e offrire delucidazioni.
«Volevo brevemente parlare di un tema che sta a cuore un po’ a tutti. Il Centro culturale di Montevecchia è solo fermo, non è finito. Quello che volevo dire è che si farà, bisogna solo capire come farlo al meglio per evitare di cadere in un problema economico, come in questo momento che la società non ce l’avrebbe fatta a finirlo, e per avere anche il risultato di un Centro che ci permetta di andare avanti».
M.C.

