Sono arrivati a Černivci, città ucraina a ovest al confine con Moldavia e Romania, una parte dei vivere e delle coperte che sono stati raccolti a Cernusco il 5 e 6 marzo: circa 50 quintali di cibo e farmaci e oltre 60 quintali di coperte (nella foto sopra). A breve partiranno 15 metri cubi di vestiti invernali. Un’altra parte di quanto raccolto è stata mandata a Jarosław, città polacca, a 100 km da Leopoli, in Ucraina.
«Davanti a queste immagini noi non abbiamo avuto parole. Mai ci saremmo aspettati di vedere scene simili al giorno d’oggi. Abbiamo rinnovato ai volontari, ai soldati, ai civili la nostra volontà a voler dare una mano sia in Italia sia nella loro terra continuando a mandare, se necessario, altri beni per qualsiasi necessità – sono le parole dell’Amministrazione comunale nella persona del sindaco Gennaro Toto – Grazie ancora a tutti, alla Caritas parrocchiale, alla parrocchia San Giovanni Battista, a don Alfredo Maggioni per aver contribuito a portare un piccolissimo sollievo a un popolo duramente colpito dagli orrori che porta la guerra».
N.C.

