Venerdì 1 aprile al cineteatro San Luigi di Cernusco ha avuto luogo Rompiamo le barriere, serata organizzata dall’Amministrazione comunale di Cernusco in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Sono intervenute la dottoressa Giuseppina Gernone Lambri, la dottoressa Gabriella Vergani, insegnante e vicaria del Comprensivo fino al 2019 e la dottoressa Valeria Azzarone, pedagogista ed educatrice professionale, tecnico Aba-VB.
Rompere le barriere nella propria mente è il primo passo per una doverosa inclusione a tutto tondo e, per abbattere le barriere, dobbiamo conoscere l’autismo…
La serata, presentata da Dario Vanoli di D&F, si è aperta con un’esibizione delle ragazze di Movimenti Danza di Merate.
Prima delle riflessioni delle relatrici, sono stati donati alla biblioteca di Cernusco 25 nuovi libri in simbolo In-Book, grazie alla donazione di Avis comunale di Merate. Presenti alla consegna per la biblioteca di Cernusco Antonella Villa, per Avis Merate il presidente Stefano Barelli e per Avis Cernusco Aldo Conti.
La dottoressa Gerone Lambri, madre di un ragazzo autistico, ha ripercorso la storia e gli sviluppi dell’autismo e della necessità con alcuni genitori di fondare un’associazione Autismo Lecco Odv che si occupasse delle problematiche nelle scuole, nelle famiglie e creare una comunità di inclusione attorno a ciascuna storia.
«Cernusco è stato un punto di riferimento per il nostro cammino – ha spiegato – soprattutto nei Centri estivi dove i ragazzi autistici venivano accolti senza problemi e seguiti con professionalità. Il Comprensivo da anni accoglie e fa tanto per le famiglie con disabilità».
A seguire l’intervento di Gabriella Vergani, storica vicaria del Comprensivo, che ha focalizzato il suo discorso su quattro parole chiave: condivisione, osservazione, progettazione e formazione.
«Non ci sono terapie, né regole per combattere l’autismo – ha spiegato – ma interventi mirati e individualizzati, coinvolgendo a 360 gradi famiglia, scuola, assistente sociale e terapisti, per capirne l’unicità e saper guardare al mondo da un’altra prospettiva».
A farle eco la pedagogista Azzarone, insegnante della scuola primaria di Cernusco, che ha ribadito l’importanza del comunicare nel giusto modo con un bambino o ragazzo autistico e deve essere frutto di un importante lavoro di rete il tutto calibrato sul singolo soggetto.
Non sono mancati, prima dei ringraziamenti finali, gli interventi della dirigente del Comprensivo Francesca Anna Maria Alesci e dell’assessore all’Istruzione Pietro Santoro, che, con parole toccanti, ha spiegato il perchè e l’importanza di serate come queste.
Al termine è stato possibile sostenere l’associazione Autismo Lecco ODV con l’acquisto di una candela; per info contattare associazione@associazioneautismolecco.it.
N.C.











