CERNUSCO, ADDIO A NONNA PIERINA

E’ venuta a mancare Pierina Pirovano, 105 anni, di Cernusco; a darne il triste annuncio la figlia Lina, i tre nipoti e cinque pronipoti.
Era nata durante la Grande Guerra, aveva passato i primi anni di vita nel periodo della grande influenza, com’era anche chiamata la Spagnola, aveva attraversato la Seconda Guerra per arrivare a 105 anni a conoscere la pandemia da Covid. Classe 1916 era nata l’1 ottobre in paese, quando non era ancora stato unito a Montevecchia.
Era una signora minuta e di poche parole, fino ai 90 anni, indipendente. Poi dopo una caduta, aveva detto che non voleva morire da sola e così si era trasferita dalla figlia.
Per molti anni ha lavorato alla Lorenzini a Merate, un marchio di camicie molto conosciuto che aveva dato lavoro soprattutto a donne del circondario; aveva lasciato il suo posto in fabbrica nel 1939 al momento del matrimonio con Umberto Mancini, mantovano di nascita e capostazione a Cernusco da cui aveva avuto la figlia Lina e il figlio Enrico, morto nel 2013.
Per anni la famiglia aveva vissuta nei locali sopra la stazione ferroviaria, lasciati dopo la morte di Umberto nel 1959. All’epoca Pierina aveva poco più di quarant’anni e i due figli erano ancora da sistemare.  Era sempre stata abile nel ricamo e amava realizzare bellissimi centrini; inoltre si era dedicata al lavoro a maglia, prima per i figli e più tardi per i nipoti. Pochi però gli svaghi: qualche estate al mare a San Bartolomeo Ligure con un’amica, a Rimini con la figlia e la sua famiglia e qualche gita con il Centro anziani di Cernusco.
Da tempo ormai non usciva più di casa, ma è stata coccolata fino all’ultimo dalla figlia, dai nipoti e pronipoti con cui lo scorso 3 ottobre aveva festeggiato l’importante traguardo dei 105 anni (sopra nella foto).
Le esequie sono state celebrate sabato 2 aprile in parrocchia.

D.V.



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