Un ricco programma proposto dall’Amministrazione di Osnago in collaborazione con il gruppo alpini quello del 25 aprile, in occasione dei festeggiamenti per il 77esimo anniversario della Liberazione del nostro Paese.
La mattinata ha preso il via presso la sede degli Alpini dove alla presenza del maresciallo aiutante Gabriel Del Biondo si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera accompagnata alla tromba dall’appuntato scelto Sandro Sebastiano Morabito, il quale ha anche eseguito il brano Il silenzio d’ordinanza, riproposto nella cerimonia di commemorazione dei Caduti presso il cimitero e durante quella di deposizione della corona presso il monumento ai Caduti in viale Rimembranze.
Alle 9.30 in via Roma presso il Cippo Casiraghi è stata deposta una corona e successivamente i partecipanti si sono incamminati verso piazza della Pace dove si è svolta l’iniziativa Parole di Pace. In piazza si sono alternati al microfono il vicesindaco Mariagrazia Caglio, l’assessore all’Istruzione Tullia Ascari, Rachele Pennati, Elena Rausa, Paolo Strina e il parroco don Alessandro Fusetti che hanno portato il loro contributo leggendo brani e testi inerenti al tema della pace.
In viale Rimembranze si è tenuto il saluto del sindaco Paolo Brivio che ha espresso la sua commozione rispetto al momento storico che stiamo vivendo.
«Un 25 aprile più emozionante, che deve portarci alla Rinascita e tutti insieme possiamo farcela» ha sottolineato Brivio riferendosi agli interrogativi che pone in questo tempo la situazione in Ucraina e su come agire di fronte alla guerra.
Il primo cittadino ha poi ringraziato tutti i presenti e coloro i quali hanno contribuito alla manifestazione dagli Alpini, a Io per Osnago e al Corpo Musicale Osnago Lomagna, che ha accompagnato per le vie del paese il corteo, eseguendo alcune marcie. Non è mancato un momento di condivisione grazie al gruppo alpini che ha offerto un rifresco a tutti i presenti.
Alle 11.45 presso il circolo Arci La. LO.Co si è tenuta l’inaugurazione della mostra Brianza Partigiana con l’intervento di Rosanna Valtorta di Anpi Monza e Brianza che ha spiegato l’importanza di risalire alla storia partigiana anche in Brianza. A seguire pranzo sociale conviviale.
S.B.

























