CERNUSCO, AL COMPRENSIVO STEAM CONNESSI AL CIELO

Anche quest’anno il Comprensivo di Cernusco ha aderito al progetto Steam  in collaborazione con   Confindustria Lecco, Federchimica, Intergen Lomagna, Planetario di Lecco, osservatorio di Merate, osservatorio Sormano e  Cascina Butto.
Il progetto è stato finalizzato ad avvicinare gli studenti alle discipline Steam (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), tramite una serie di attività coinvolgenti e stimolanti. se lo scorso anno la tematica è stata la cellula, quest’anno il progetto ha avuto per tematica lo spazio da cui il titolo Steam Connessi con il cielo. Gli studenti dei vari plessi dell’istituto hanno realizzato, con i loro insegnanti, attività, approfondimenti, studi, manufatti, video, foto su questa tematica. Gli alunni coinvolti si incontreranno nel corso nelle giornate del 12 e 13 maggio, presso il plesso della scuola secondaria di primo grado, per condividere il frutto del loro lavoro: si svolgeranno esperimenti, simulazioni di allunaggio, studio dell’eclissi, esposizione degli elaborati, esperienze in prima persona.
In questa occasione la scuola secondaria sarà in modalità Open Doors, cioè diventerà anche sede di accoglienza degli alunni delle classi quinte della scuola primaria, che potranno visitare il plesso e i suoi laboratori e conoscere le numerose attività, progetti e iniziative che qui si svolgono ogni anno, accompagnati dai loro futuri professori.
«Steam connessi con il cielo allarga lo sguardo dalle aule al cielo, apre la porta delle classi, delle scuole coinvolte – ha spiegato la dirigente Francesca Anna Maria Alesci – In questi anni in cui l’interazione è stata forzatamente limitata, ci consente di incontrare, di lavorare con e per altri alunni ed alunne riattivando manualità  e fornendo un forte innesco per l’apprendimento e lo sviluppo di nuove abilità, conoscenze, competenze. Creare opere d’arte, costruire oggetti, realizzare rappresentazioni teatrali, allestire esperimenti… E’ un progetto fortemente inclusivo in quanto consente di esprimersi attraverso i canali più congeniali al singolo, valorizzando i talenti di ognuno e superando difficoltà di ogni grado».

Questo è un progetto interdisciplinare ed altamente inclusivo che prevede la collaborazione tra alunne/i di scuole di differente ordine e grado. Il tema  è stato l’osservazione e lo studio degli elementi del cielo e dello spazio e la vita dell’ ingegner Samantha Cristoforetti. Il progetto si è diviso in fasi legate al grado di scuola coinvolto: la scuola dell’infanzia all’osservazione del cielo, bambini e bambine (3-5 anni) hanno posto domande che sono state inviate a studenti/esse “più grandi” delle scuole primarie e   secondarie coinvolte. La scuola primaria dive  alunni e alunne hanno  cercato di rispondere alle domande ricevute  realizzando opere/modellini/esercitazioni riguardanti il sistema solare. Per la scuola secondaria le classi hanno avuto il compito di spiegare “ai piccoli/e” come sia possibile rispondere alle domande fatte su “com’è fatto il cielo”, raccontando la storia dello studio e della conquista dell’universo, realizzando esercitazioni/esperimenti/opere d’arte. Sono state inoltre raccontate e/o rappresentate vita e imprese dell’ingegner  Cristoforetti.
Inoltre sempre nell’ambito del progetto, verranno organizzate inoltre  4 serate di osservazione del cielo notturno sponsorizzate da Intergen  Lomagna di cui  tre presso Cascina Butto ed una presso l’osservatorio Brera di Merate. E’ stato realizzato inoltre  un video eseguito con le riprese di un drone riguardante il “nostro” sistema solare, realizzato con grandi installazioni realizzate in ogni plesso coinvolto.
Obiettivo importante nella metodologia Steam, su cui molto puntano realtà industriali e accademiche, è l’abbattimento dello stereotipo di genere secondo cui l’ambito scientifico è maggiormente idoneo ai maschi.
I risultati più significativi sono quelli legati alla peer education realizzata “in verticale”: lavorare per condividere conoscenze e competenze con altri (soprattutto per i più piccoli) genera entusiasmo e voglia di fare. L’apprendimento diviene così un canale attraverso cui non solo si impara ma che consente di trasmettere quello che si è acquisito.
In questa ottica si arriva all’ideazione/progettazioni/realizzazione di esperimenti, esercitazioni, allestimenti, video, rappresentazioni teatrali, dipinti, materiale ludico (memory, libri pop up…) e molto altro che dà senso e motivazione all’apprendimento.
All’inaugurazione delle due giornate sono intervenuti i sindaci dei quattro Comuni afferenti al comprensivo di Cernusco, la dottoressa Cremonesi di Federchimica e l’ingegnere Franco Keller  di Intergen,

C.T. e D.V.



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