Domenica 22 maggio alle 15.30 sono state celebrate in parrocchia le Prime Comunioni. La celebrazione è stata trasmessa anche in streaming per permettere la visione e la partecipazione a un numero maggiore di persone.
23 i ragazzi e le ragazze che, guidati dai catechisti e da suor Chiara Cani, hanno ricevuto per la prima volta la Comunione: Isabel, Samuele, Leonardo, Andrea, Simone, Sofia, Lorenzo, Greta, Rebecca, Gaia F., Giulia F., Greta Valentina, Elena, Mattia, Gaia G., Jorge Luis, Valentina, Paolo, Giulia M., Federico, Elisa, Alice e Christian.
A presiedere la celebrazione, animata dal coretto parrocchiale, il parroco don Alessandro Fusetti, emozionato nell’amministrare il Sacramento per la prima volta da parroco della comunità osnaghese.
Durante l’omelia don Alessandro ha portato i ragazzi e le ragazze a pensare all’importanza dello sguardo e in particolare dello sguardo che Dio, attraverso suo Figlio Gesù, ha rivolto loro in questa giornata e nella vita.
«Se uno non ci guarda in faccia ci offendiamo. La faccia ci fa esistere o ci annulla – ha esordito il parroco – Ma non è il caso di Dio che, come abbiamo pregato nel salmo, fa risplendere su di noi il suo volto. Mi piace pensare che la benedizione di Dio oggi, soprattutto per voi ragazze e ragazzi, sia il volto sorridente di Dio che si rivolge a tutti voi. Nel giorno della vostra Prima Comunione mi piacerebbe aiutarvi a vedere il volto di Dio con gli occhi del cuore. Il volto di Dio oggi mi piace immaginarlo rivolto verso di voi. È un volto incoraggiante, cioè un volto di chi vuole arrivare al cuore e vuole dare forza al cuore perché Dio sa che il cuore è la parte della vita di cui prendersi sempre cura perché da lì deriva il bene. È un volto convinto e deciso, che ci fa una promessa e intende mantenerla. Dio vuole metterci la faccia con noi e ci dice: “Ci sono, ci sarò sempre, fidati!”. È il volto di un amico affidabile. È un volto soddisfatto, contento, di chi vuole condividere qualcosa di importante, prezioso, bello e lo condivide semplicemente per il gusto di farlo, semplicemente perché gli piace farci contenti. Gesù, figlio di Dio, oggi con volto incoraggiante ci dice: “Prendete, mangiate! Prendete, bevete”. Gesù oggi con un volto ci dice: “Questo pane è la mia vita spezzata per dare forza alla vostra vita; questo vino è il sapore della mia vita che vuole dare sapore alla vostra vita, ve lo prometto”. Gesù con un volto contento oggi ci dice: “Voglio fare alleanza con voi, un’alleanza che duri per sempre”. Tra poco avrete tra le mani il corpo di Gesù. Guardando il corpo di Gesù riconoscete il volto di Gesù che vi incoraggia, vi promette e stringe alleanza con voi».
In conclusione di celebrazione il parroco ha invitato i ragazzi e le ragazze e tutti i presenti, per qualche secondo, a focalizzare il proprio sguardo su un particolare della chiesa o a chiudere gli occhi per immaginare il volto sorridente di Gesù e a imprimerlo nel proprio cuore.
Ha poi ringraziato i ragazzi e le ragazze, che sono stati oggi il sorriso di Dio sulla faccia della terra, i loro genitori, i catechisti, tutti coloro che hanno aiutato a preparare la celebrazione e ha ricordato tutti i defunti che sorridono dall’alto tra i quali il suo predecessore don Costantino Prina che ha accompagnato i ragazzi e le ragazze nel primo tratto di cammino.
Al termine della funzione, è stata scattata la consueta foto di gruppo a cura di Puntofoto Merate e si è tenuto un piccolo rinfresco, nel rispetto delle norme antiCovid, presso il giardino della casa parrocchiale.
V.S.









