Sono trascorsi 365 giorni dalla sua nomina. Era lunedì 4 ottobre del 2021 quando Gennaro Toto (sopra nella foto) è stato eletto primo cittadino di Cernusco. Anno positivo, ma anche complicato per capire le dinamiche della pubblica Amministrazione, dove si possono fare progetti e investimenti solo a talune condizioni e i tempi prestabiliti. «Stiamo facendo tanto – ha voluto ribadire all’inizio dell’intervista Toto – Speriamo di poter vedere realizzato presto il tutto. Grazie ai collaboratori che si mettono a disposizione di tutti, impostando oltre al rapporto di lavoro una sorta di team building, perché lavorare in gruppo in un clima sereno è importante. La sfida ora è riportare il Comune in questo secolo; oggettivamente gli investimenti delle infrastrutture informatiche e di uffici è pari a zero. L’ambiente dove lavori deve fare la differenza, su questo aspetto il municipio deve migliorarsi».
Cosa le è dispiaciuto non mettere ancora in atto, rispetto a quanto pensato e detto l’anno scorso?
Non essere riuscito a mettere già mano al progetto di piazza della Vittoria, che per questo sarà il prossimo obiettivo, e di videosorveglianza; anche non aver realizzato lo streaming dei Consigli comunali.
Come sta lo staff dei dipendenti comunali?
In un anno la situazione è molto cambiata in meglio e spiego perché: dal 16 settembre abbiamo ripristinato in toto la pianta organica; abbiamo assunto il tecnico comunale a tempo pieno, l’architetto Emanuela Fusar Poli, con lunga esperienza e grandi capacità organizzative e una visione aperta e orientata sia alla paesaggistica e all’ambiente sia al recupero degli edifici storici sia alle eventuali attività produttive. Abbiamo una nuova responsabile dell’area dei servizi finanziari, Nicole Cuzzupè, con esperienza pluriennale nel campo persino con il software gestionale che utilizziamo. Coprirà anche il ruolo di responsabile del personale. Abbiamo assunto Francesca Frigerio, responsabile per l’ufficio tributi, tramite concorso per scorrimento di graduatoria; anche lei con molta esperienza alle spalle. Tramite concorso e prove pratiche abbiamo assunto Cristian Munguzzi il nuovo operaio comunale per il decoro del paese, per la manutenzione e in ausilio alle imprese per lavori sul territorio, sempre coordinati dall’Ufficio tecnico. Gli uffici erano coperti da personale con posizioni strategiche senza aver avuto alcun tipo di affiancamento marginale; ci siamo trovati a dover aiutare loro con degli istruttori per portarci a svolgere le mansioni più critiche e delicate. In seguito alla formazione hanno scelto altri comuni quindi queste assunzioni si sono rese necessarie per ripristinare tutta la pianta organica.
Come sta lavorando il gruppo di IFNC?
Il gruppo sta lavorando bene, coordinato dalla Giunta e dai membri di maggioranza, a cui faccio i miei complimenti per il servizio che rendono. Siamo sempre disponibili a valutare tutte le ipotesi per rendere Cernusco un paese vivo e in fermento, come confermano le prime attività che abbiamo proposto alla cittadinanza. Dobbiamo rendere Cernusco interessante per i giovani e per le famiglie. Stiamo già progettando nuovi servizi anche con i paesi limitrofi.
… e le Consulte?
Siamo soddisfatti di quanto svolto finora, del grande lavoro che stanno svolgendo e delle attività già fatte in questi pochi mesi. Le attività proposte sono sotto gli occhi di tutti e so che che altre ne sono in programmazione. Unico neo è la partecipazione dei giovani: il bando aperto non è andato a buon fine. Stiamo valutando e abbiamo già progettato nuove modalità per renderli partecipi.
Qual è e quanto durerà il ruolo di Salvatore Krassowski?
E’ consulente dello staff del sindaco e della Giunta, quindi resterà presumibilmente fino a fine mandato. È indipendente dall’Amministrazione e ha il ruolo di raccordo tra noi e gli uffici e coordinamento del settore finanziario in sinergia con l’assessore al Bilancio, di cui è un supporto; essendo una libera professionista, non può essere costantemente presente in Comune.
Torniamo a piazza della Vittoria: quando e come verrà modificata e completata?
Abbiamo deliberato un atto di indirizzo con una serie di criteri per rivedere l’organizzazione urbanistica del comparto, il cui progetto vogliamo che sia sia partecipato sia condiviso. Andremo a raccogliere suggerimenti e idee dalle Consulte, dai suggerimenti di cittadini dai negozianti. Con questi elementi realizzeremo un progetto preliminare e sarà oggetto di presentazione pubblica con apertura di un confronto sulle linee di progetto e dopodiché, una volta raggiunta una soluzione più condivisa possibile, procederemo con il progetto definitivo ed esecutivo. Grosso punto interrogativo sarà il parere dei Beni ambientali vincolante sull’area. Proprio in quest’ottica di conservazione degli edifici, nel caso in cui nessuno si presenti alla manifestazione di interesse per occupare i locali al piano terra dell’edificio e delle due alette o i progetti presentati non siano ritenuti validi, l’idea potrebbe essere quella di creare presso l’ex municipio il terzo polo scolastico, cioè la sede della scuola per adulti del Cpia, dislocata ora in tre edifici diversi.
Telecamere e videosorveglianza, quando e dove?
Siamo stati ammessi ai bandi di Regione Lombardia per la videosorveglianza nei parchi e speriamo di acquisire i fondi per realizzarla presso i parchetti di piazza della Vittoria, via Falcone Borsellino e via Monza; un secondo progetto per i parcheggi di via Stoppani, Rusca ed Ellisse. Abbiamo riaperto il Project financing d’illuminazione pubblica e puntiamo a inserire una serie di telecamere nelle vie critiche del centro paese, nell’Oltre Statale e nei pressi della scuola secondaria di secondo grado, oggetto di furti e razzie la scorsa estate, oltre a pannelli di segnalazioni multimediali. Questi che vi ho descritto non sono gli unici bandi a cui abbiamo aderito in questo anno, molti senza avere il responsabile dell’Ufficio tecnico e il Responsabile finanziario.
Quando verrà realizzata la pista ciclopedonale via Cavalieri di Vittorio Veneto?
Il progetto è esecutivo e Regione Lombardia è disponibile riconoscendo l’aumento del costo dell’opera. Ora manderemo il progetto in cantiere. Bisogna trovare le imprese, in questo momento molto impegnate ma faremo tutto quanto possibile per dare questo progetto realizzato alla collettività visto che se ne parla da molto tempo.
Al centro sportivo… una palestra o un Centro polifunzionale?
Un Centro polifunzionale di cui abbiamo già il progetto preliminare, ampliando il centro sportivo con una palestra e con campo polifunzionale da calcetto, pallavolo e basket, due campi da tennis, pista di atletica indoor di 60 metri, tribuna, spogliatoi, tavola calda e alloggio per il custode. Verrà ubicato sulla collinetta dopo i parcheggi. È previsto anche di realizzare una tribuna per il campo da calcio in erba sintetica, due campetti da paddle e la riorganizzazione degli spazi già edificati, dove realizzare le sedi delle associazioni sportive e la conseguente riorganizzazione degli spazi comunali. Questo tema lo stiamo gestendo in maniera organica. Nel momento in cui reperiamo i fondi partiremo, ma la maggior difficoltà non è la costruzione, ma gestirlo e farlo rendere finanziariamente indipendente e non un debito a carico della comunità.
L’area San Dionigi e il campo fronte via Stoppani come verranno riqualificata?
Stiamo lavorando con Ferrovie per acquisire il casello e l’idea di dedicare quell’area alle associazioni di aggregazione giovanile. Abbiamo diverse idee per quell’area circostante in stato di degrado ma dobbiamo attendere lo sblocco della situazione con Ferrovie per poter capire lo stato dell’immobile e eventuali progetti. Idee ce ne sono. Magari verrà potenziato il parcheggio, ma solo su una parte dell’area, attiguo all’area riservata per la costruzione dell’impianto fotovoltaico che sarà realizzato con una serie di pensiline sopra i parcheggi della stazione e del parcheggio sportivo. Il progetto è già stato presentato alla Regione e coprirà un fabbisogno di circa 150 kw/h circa.
Negozi che chiudono in centro paese, avete in mente di proporre e trovare qualche soluzione?
Abbiamo partecipato al bando del Distretto del Commercio d’eccellenza, presentando un progetto per un bando per avere 30 mila euro per il 2023 per le attività, non presenti sul territorio, che vogliono aprire. È uno degli obiettivi del progetto di riqualificazione della piazza e per questo si pensa al suo abbellimento. Speriamo che qualche imprenditore si metta in gioco, noi faremo la nostra parte sistemando e abbellendo il centro paese. Le attività dovrebbero avere uno specifico orientamento, come sta avvenendo nell’ex consorzio dove a breve aprirà un noto ristorante.
Ambiente e rifiuti, come sta Cernusco?
Con la delibera di approvazione della variante 2 del PGT abbiamo fatto una delle cose migliori per l’ambiente, ovvero evitare la produzione di conglomerati bituminosi, battaglia iniziata da minoranza e portata avanti da maggioranza con qualche difficoltà, vista la situazione in cui versavano i nostri uffici. Evidenzio in particolare l’inizio del percorso che porterà alla costituzione della Comunità energetiche a cui stiamo lavorando dall’inizio del mandato e parteciperemo a due bandi affinché si si inizi una vera e radicale transizione ecologica.
D.V.

