Il sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia ha scritto un messaggio ai collaboratori, dipendenti e cittadini a un anno del suo ingresso in Municipio come sindaco.
Un anno fa entravo per la prima volta in questo ufficio. È cambiato l’ufficio e sono cambiato io con lui.
Ogni giorno, da quel 5 ottobre, penso al paese in cui vivo in maniera completamente diversa. Non è più solo un bel paese in cui vivere, fatto di natura, di amici e di bei posti.
È un paese fatto di persone che hanno bisogno di sentirsi al sicuro, di servizi funzionanti, di un ambiente protetto e di progetti di sviluppo. Un luogo che va oltre i confini del comune perché strettamente collegato a tutto il territorio circostante e che per converso entra in ogni casa, in ogni stanza, in ogni persona.
E ogni giorno penso che è una fortuna aver scelto questo percorso, un motivo di grazie aver incontrato Davide Blatti, Nicoletta Palmieri, Francesca Maria Colombo, Luigi Sala, Sara Manzella, Luca Maggioni, Davide Scaccabarozzi, Veronica Milani, Oreste Rovelli e Donata Castagna che hanno deciso di condividere con me questa enorme responsabilità.
Grazie a tutto il personale del Comune di Montevecchia, chi da molti anni, chi appena arrivato, un grandissimo grazie ai volontari che attorno al comune girano come api operose che fanno di tutto per produrre un miele fatto di servizi e attività.
Come dicevo, sono cambiato io, ho inforcato gli occhiali per meglio fare questo lavoro, ho ridotto le parole dette, aumentando il tempo dedicato ai fatti, alla pianificazione, alla progettazione e alla realizzazione di idee, progetti ma anche servizi e risoluzione di eventuali disservizi.
Un compito che spero di portare avanti con questo spirito e con questa responsabilità anche nel prosieguo dell’attività di amministratore di questo bellissimo Comune che è Montevecchia.
Ivan Pendeggia

