MERATE, COSTRUIAMO IL FUTURO PREMIA LE ASSOCIAZIONI

Presso il palazzetto dello sport Aquamore di Merate, nel tardo pomeriggio di venerdì 16 dicembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione delle realtà associative della provincia di Lecco e Monza Brianza. Giunta alla sua ventesima edizione la Fondazione Costruiamo il futuro che si occupa di fornire aiuti concreti alle associazioni senza scopo di lucro operanti in ambito sociale e sportivo, ha elargito contributi da 1000 a 5000 euro per la prima volta a ben 64 associazioni (su oltre 260 richieste pervenute) grazie al contributo di privati e di sponsor presenti per l’occasione all’evento. Sul palco a presentare l’evento e a premiare Maurizio Lupi presidente della Fondazione. «È un piccolo segno per dire grazie a tutti quelli che ogni giorno danno una risposta al bisogno di aiuto. Oggi è una festa per dire loro grazie che ogni giorno sono in campo».

Special guest della manifestazione Beppe Marotta Direttore sportivo e Amministratore delegato dell’F.C. Internazionale di Milano che ha voluto subito dedicare un ricordo particolare a Sinisa Mihajlovic appena scomparso: «Dal punto di vista sportivo era un combattente sul campo di gioco, e ha dovuto esserlo anche fuori dal calcio contro questa malattia che purtroppo ha avuto ragione. Dobbiamo ricordarlo come un grande campione, allenatore ma anche come un uomo pieno di valori e che ci mancherà tanto». Non è mancato il messaggio ai genitori che seguono i figli nelle attività sportive: «C’è molta difficoltà nel rapporto con i genitori a far capire loro che il vero obbiettivo è quello di cercare la felicità dei loro figli, di non creare false illusioni che possano diventare professionisti. Occorre prima diventare uomini attraverso la palestra che è lo sport che è anche formativo dal punto di vista educativo». Assente invece il campione della Nazionale di atletica italiana e medaglia d’oro olimpica nella staffetta a quattro nei 100 metri durante i giochi di Tokyo del 2020 Filippo Tortu che ha mandato un video messaggio di saluto.

 

Dopo la presentazione dei sindaci presenti capitanati dal borgomastro di Merate Massimo Panzeri, la cerimonia si è aperta con la premiazione di due volontari a cui sono andate le medaglie d’oro: Ivana Maconi dell’associazione Una vita in rosa, da lei creata nel 2017 a Lissone che, dopo aver lottato per tre anni contro il cancro, ora dona la sua guarigione alle donne malate oncologiche, e a Roberto Ferrario, volontario da sempre e medico di base, che ha lavorato nelle case di riposo a Merate e a Viganò, che è stato volontario in Africa e che continua tuttora nella sua opera di volontariato.
I primi contributi di 5mila euro sono stati donati ai genitori di Gabriele Mauri che sui social avevano fatto richiesta di aiuto per riuscire a comprare un’auto attrezzata e poter fare più sedute fisioterapiche a Gabriele, e al Comitato genitori della scuola paritaria Mater Divinae Providentiae di Lissone.
Dopo l’omaggio a Sergio Longoni, grande sostenitore della Fondazione, si è proceduto alla premiazione delle realtà sportive del territorio che, saliti sul palco per le foto di rito hanno ottenuto il riconoscimento. Tra queste il Gruppo Sportivo San Luigi di Cernusco con il presidente Ermanno Dell’Orto, il dirigente Giambattista Baragetti, gli allenatori Lino Ronchi, Lino Crippa, Gianni Lombardini, Matteo Biella per il calcio e gli allenatori Chiara Marazzi, Giulia Zerbi, Oriola Gjana e Nicola Ferrario per la pallavolo. Il contributo è stato di 2500 euro. Presente anche il sindaco Gennaro Toto, nonché sponsor, fiero di sostenere una società sportiva inclusiva. Presente anche l’A.S. Montevecchia per il contributo di 1000 euro con il dirigente Luca Casiraghi, il presidente Roberto Colombo, i dirigenti e gli atleti del calcio accompagnati dal sindaco Ivan Pendeggia. Montevecchia presente anche per il contributo donato alle realtà associative e conferito alla parrocchia S. Giovanni Battista Martire per l’importo di 1000 euro e ritirato dai volontari attivi accompagnati sempre dal primo cittadino.
Hanno calcato il palco gli sbandieratori di Primaluna, paese della Valsassina, che hanno affascinato con la loro performance e anch’essi hanno ottenuto il contributo dalla Fondazione. Lupi ha rinnovato l’appuntamento per la prossima edizione con un ringraziamento particolare a Merate che ha ospitato l’evento.

M.C.

 



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