Mercoledì 15 febbraio si è tenuta presso l’aula magna Borsellino dell’Istituto Viganò di Merate la proiezione del docufilm Ad ogni costo del regista cernuschese Jurij Razza. A introdurre la proiezione il regista che ha voluto parlare della pellicola realizzata presso la sede della Caritas di Lecco. Presenti undici classi organizzate a turni: 1^E, 1^G, 3^I, 3^L, 4^G, 4^H, 4^L, 5^A, 5^C, 5^D e 5^L.
Razza, cernuschese ma ora residente a Robbiate, ha visto proprio al San Luigi veder nascere e crescere la sua passione per il cinema, prima, all’inizio degli anni ’90, come addetto alle proiezioni, poi come referente del Cineforum, per almeno dieci anni.
Diplomato nel 2000 presso la Scuola Nazionale di Cinema – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha realizzato diversi documentari, che hanno partecipato a festival internazionali; in questi ultimi anni lavora come aiuto regista di pubblicità e filmati e si occupa anche di fotografia a sfondo sociale, in particolare sulle comunità rom.
«Questo docufilm realizzato vuole essere una risposta al clima d’odio che si respira da troppo tempo nei confronti dei migranti ed è pensato per instaurare, contestualmente alla proiezione, delle occasioni di confronto ed intavolare un dibattito costruttivo sul tema dell’accoglienza – ha spiegato – È un lavoro che pone l’individuo, uomini e donne come noi, prima di tutto e che cerca di mostrarci il fenomeno migratorio sotto un punto di vista diverso».
Un film sottotitolato della durata di 38 minuti che si è concentrato sui volti dei suoi protagonisti, le loro voci e le loro storie: vicende umili, violente, difficilmente immaginabili, che si scontrano spesso con i pregiudizi e i luoghi comuni. La pellicola è stata premiata in Australia come miglior documentario all’International Multicultural Film Festival, il più prestigioso per i documentari che raccontano il mondo e le migrazioni.
Al termine domande e spunti di riflessione con gli studenti.
D.V.




