Giovedì 23 febbraio l’atleta Fausto Desalu, oro olimpico a Tokyo nel 2021, è stato ospite dell’Amministrazione comunale di Cernusco Lombardone. Una giornata fatta di incontri organizzati dal consigliere incaricato allo sport Giovanni Mandelli con la preziosa collaborazione del giornalista Francesco Ceniti.
Nella mattinata è stato prima ospite della scuola media di Cernusco e a seguire del liceo Agnesi di Merate, dove ha incontrato gli studenti e insegnanti e parlato loro della sua esperienza olimpica, rispondendo alle domande dei ragazzi e ragazze presenti.
Nel pomeriggio si è tenuto dalle 16 alle 18 un allenamento presso il centro sportivo comunale con gli atleti della Polisportiva Libertas cernuschese guidati dal loro presidente Gigia Viganò. Desalu ha iniziato a correre lungo l’anello azzurro con gli atleti giallorossi e ha poi spiegato le diverse fasi del riscaldamento così come partire ed effettuare il cambio del testimone in una staffetta, disciplina in cui ha vinto l’oro olimpico. Con l’occasione la Libertas gli ha consegnato una maglia della società sportiva firmata da atleti, staff e allenatori.
Incontro con gli studenti
Alle 18 presso il cineteatro San Luigi si è tenuta la presentazione del libro Veloce come il vento, scritto con Ceniti.
L’atleta, incalzato dal giornalista cernuschese, ha raccontato la sua vita a partire dall’infanzia fino agli esordi nel mondo dell’atletica fino ad arrivare al sogno di Tokyo nel 2021.
«Grazie al supporto di Francesco ho deciso di scrivere questo libro affinché sia di esempio per altri ragazzi con il mio stesso sogno – ha spiegato l’atleta azzurro – Non sono mancati episodi meno felici, ma tutto è servito ad arrivare dove sono oggi e questo lo devo alle rinunce, alla determinazione e ai sogni che ognuno deve sempre avere».
Desalu non si è fermato di fronte al sesto posto alle prime finali regionali o al fatto che il suo record nazionale a 16 anni non era stato stato possibile registrarlo in quanto allora non aveva la cittadinanza italiana. Testardo e motivato ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissato, rimanendo in Italia, anche quando la mamma aveva trovato un’occupazione migliore a Londra.
«Non abbiate mai paura di sbagliare – ha voluto lasciare come messaggio – Io sono ancora affamato di risultati e non vedo l’ora delle prossimi olimpiadi per cui mi sto allenando».
Incontro con gli atleti della Libertas
Il sogno è quello di rivederlo insieme correre nella staffetta nell’estate del 2024 ancora con Lorenzo Patta, Marcell Jacobs e Filippo Tortu con lo stesso esito visto a Tokyo.
A salutare il pubblico intervenuto il sindaco di Cernusco Gennaro Toto che ha augurato il meglio all’atleta mantovano, donandogli il simbolo delle chiavi del lucchetto del Centro sportivo comunale, segno che è disponibile sempre a ospitarlo ogni volta voglia.
A seguire il G. S San Luigi ha donato una felpa all’atleta olimpico, che si è reso disponibile per selfie e firma copie del libro, di cui sono ancora a disposizione alcune copie presso la sede della Polisportiva.
«Una giornata intensa, bellissima, che ben incarna la nostra linea di pensiero: lo sport per attrarre e aggregare i giovani. Lo sport anche come mezzo per avere “belle storie di vita vera” da condividere sui social e Desalu è stato un testimonial perfetto capace di trasferire questo spirito, raccontando la sua vita – ha commentato Mandelli – Un grazie a Fausto, a Francesco Ceniti, a Antonio De Luca e un grosso in bocca al lupo alle associazioni sportive del nostro Comune».
D.V.





























































