CRONACHE DI ORDINARIE FOLLIE

Sono le 8 di una mattina normale, con un bel sole Il profumo del caffè si spande nel momento stesso in cui, alla televisione, la voce dell’annunciatrice legge i titoli del telegiornale…
Pakistan: attentato bomba al mercato, 16 morti, Sri Lanka: bombe in chiese e Hotel, Pescara: truffa dei cartellini, Londra: ragazzo italiano trovato in un cassonetto, Napoli: spari in Ospedale contro un ventidueenne, Germania: giallo della balestra, una setta dietro gli omicidi, Roma: ciclista investito da un Tir, uno sciacallo gli ruba il portafogli, Milano: abusa di tre bambine, Treviso: padre tenta di dar fuoco alla figlia di 15 anni, Bergamo: carabiniere travolto e ucciso al posto di blocco. Al conducente era già stata ritirata la patente nel 2018.
Sono solo alcuni titoli di cronaca presi a caso negli ultimi mesi che fanno venire i brividi e lasciano l’amaro in bocca. La giornata inizia male e se qualcuno è già depresso di suo, non fa altro che peggiorare.
Possibile che succedano fatti così negativi? Meglio sapere e star ma-le o vivere beati senza sapere cosa accade attorno a noi? E ancora: c’è relazione tra l’emulazione di alcuni fattacci come bullismo, stupri o altro e l’ascolto di certe notizie?
Succede di tutto e di più in questo mondo ma molto di ciò che accade non sempre è casuale, spesso è voluto, magari scatenato da rabbia e rancore, sentimenti che è risaputo far male a se stessi e agli altri. Le cause degli incidenti stradali sono varie, a volte è il manto stradale disconnesso e pieno di buche, altre è lo scoppio di un pneumatico, ma in moltissimi casi c’è inadeguatezza e irresponsabilità al volante.
Basta un attimo: il cellulare incollato all’orecchio, una birra di troppo, la velocità sostenuta o il sorpasso azzardato, magari in curva ed ecco che capita l’incidente mortale, in alcuni casi liquidato con un semplice patteggiamento. Questo però non servirà ad azzerare il senso di colpa o a restituire la serenità alle famiglie distrutte. Quello che balza all’evidenza è che oggi non si dà la giusta importanza alla vita e la si rischia o la si fa rischiare anche agli altri con troppa leggerezza. L’ultimo episodio di cronaca riportato è quello di Terno d’Isola dove un carabiniere in servizio è stato falciato da un ragazzo che  sembra avesse un tasso d’alcol superiore alla norma. Aveva 42 anni e stava facendo il suo dovere per la sicurezza di tutti noi.
Ma le cronache quotidiane parlano anche di corruzione, depistaggi, persone che spariscono, spionaggi internazionali, truffe… E’ proprio di alcune settimane fa la truffa avvenuta su whatsapp che ha messo in allarme molti utenti italiani ed esteri, scatenando una serie di supposizioni e timori. In molti si sono domandati chi ci fosse dietro e come avessero fatto ad entrare nei contatti personali dei cellulari.  Certo è che oggi l’attenzione non deve mai calare e, specie per le persone  anziane, è sempre più difficile rimanere serene e rilassate.
Sarà questo il motivo dell’aumentato consumo di psicofarmaci in Italia? Secondo l’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, lo scorso anno  si è consumato l’8% in più e questo per tenere a bada ansia, nevrosi, attacchi di panico e insonnia. Non è tutta colpa di quanto succede,  ma è risaputo che le notizie di cronaca nera, non lascino del tutto indifferenti e incidano in qualche modo sullo stato d’animo delle persone.
Un suggerimento per migliorare l’umore senza farmaci? Un telegiornale settimanale, magari in onda il lunedì mattina – giornata già molto critica –  solo con notizie positive, curiose, originali o sorprendenti dal mondo. Difficile trovarle? Può darsi, importante è cominciare, rompendo la “catena nefasta” per proporre una visuale più positiva della realtà. Il risultato potrebbe essere un processo di emulazione di episodi positivi e una maggior serenità per tutti.
Soprattutto in questa calda estate.

S.F.



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