CASATENOVO, BRIANZA AUTISTICA: LUOGHI COMUNI O LUOGHI SICURI?

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A Casatenovo il 18 giugno si celebra l’Autistic Pride Day con l’evento Brianza Autistica: luoghi comuni o luoghi sicuri? L’evento pubblico a Villa Facchi, ideato e organizzato da persone nello spettro insieme all’associazione Rifugio, è pensato come un laboratorio interattivo dove i partecipanti potranno imparare a riconoscere e smontare gli stereotipi sull’autismo. Brianza Autistica è una serata dedicata alla celebrazione della Giornata dell’Orgoglio Autistico.
L’appuntamento è fissato per martedì 18 giugno alle 20.45 (termine previsto alle 23), presso lo Spazio Giovani Villa Facchi in via Castelbarco 7 a Casatenovo (LC). L’evento, a ingresso libero su prenotazione, è pensato come un laboratorio interattivo dove i partecipanti potranno imparare a riconoscere e smontare gli stereotipi sull’autismo. L’obiettivo è trasformare i pregiudizi in comprensione, i luoghi comuni in luoghi sicuri, per un territorio più vivibile e accogliente per menti e corpi non conformi. Il laboratorio è per persone adulte e si rivolge a chiunque abbia interesse ad approcciarsi al tema.
Brianza Autistica è organizzato e condotto da persone nello spettro autistico, tutte residenti a Missaglia (Ren dal Bosco, Stefania Donzelli e Claudia Spreafico), in collaborazione con l’associazione casatese Rifugio, nota per il suo impegno nell’aggregazione giovanile e nella realizzazione di eventi culturali e divulgativi.
L’evento è sostenuto dal Comune di Casatenovo e dalla cooperativa La Grande Casa, e patrocinato dalla Provincia di Lecco e dal Comune di Missaglia.
L’Autistic Pride Day, celebrato nel mondo il 18 giugno, è un’iniziativa avviata nel 2005 da Aspies for Freedom per promuovere la consapevolezza sui diritti delle persone autistiche e incoraggiare la celebrazione dell’orgoglio autistico. Questo giorno è gestito dalla comunità autistica e non è influenzato da organizzazioni esterne che cercano di “curare” l’autismo, espressione della biodiversità umana e non una condizione da normalizzare. Il simbolo dell’infinito color arcobaleno rappresenta la diversità e le infinite possibilità dell’autismo. La giornata sottolinea il contributo delle persone autistiche alla società e sfida la percezione dell’autismo come una condizione patologica, promuovendo l’accettazione e l’espressione autentica delle persone autistiche.
Programma della serata: introduzione: autismo e stereotipi; laboratorio in gruppi: un’esperienza condivisa e guidata per smontare i pregiudizi; restituzione finale e question time: uno spazio aperto al dialogo e alla riflessione.
L’evento è limitato a 30 partecipanti per garantire una migliore esperienza interattiva. Si richiede la prenotazione tramite l’invio di una e-mail a brianza.autistica@gmail.com entro il 16 giugno.
L’organizzazione Ren dal Bosco (IG @silviatorani), 32 anni, scrive storie di ogni forma su persone fuori posto; pubblica come Silvia Torani e usa pronomi neutri. Ha ricevuto la diagnosi di autismo nel 2022 e da allora ha capito perché si sente così simile ai suoi personaggi; la rappresentazione queer e neurodivergente, insieme all’ambientalismo e al femminismo, sono temi fondamentali del suo lavoro.
Stefania Donzelli (IG @stefania_donzelli) si occupa di formazione nell’ambito dell’educazione all’aperto. Ha un background come ricercatrice di Scienze Sociali. Attualmente è impegnata nella diffusione del paradigma della neurodiversità nel mondo dell’outdoor. Il suo obiettivo è far sì che ogni giovane persona possa sentirsi parte attiva dei contesti educativi che abita. Nel 2020 ha scoperto di essere AuDHD.
Claudia Spreafico (IG @claudia_spr), 41 anni, ha un background nella comunicazione digitale e fa ora parte del team di produzione di uno studio di animazione monzese. Ha scoperto di essere nello spettro nel 2020 e segue attivamente dibattiti ed evoluzioni della comunità autistica, oltre a interessarsi di femminismo intersezionale e antispecismo. Fa parte della Consulta Cultura del Comune di Missaglia, con cui contribuisce a organizzare diversi eventi e iniziative culturali, con particolare focus su musica e cinema.
Rifugio (IG @rifugiogram) è un’associazione nata nel 2018 da un gruppo di amici che condividevano la passione per la cultura, i temi sociali e l’arte. Nel 2022, Rifugio si è consolidata come una realtà associativa che promuove l’aggregazione giovanile attraverso iniziative originali, dinamiche e coinvolgenti. Rifugio, oltre a co-gestire l’aula studio di Villa Facchi a Casatenovo, è anche l’organizzatrice di BriUp Festival, l’evento che valorizza i giovani artisti indipendenti della Brianza, offrendo loro una vetrina per esprimere la loro creatività in vari ambiti: arte, cultura, musica, spettacolo, enogastronomia.

M.C.



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