Sabato 11 dicembre alle 21 verrà proiettato al cineteatro San Luigi di Cernusco Ad ogni costo, una risposta al clima d’odio che si respira da troppo tempo nei confronti dei migranti ed è pensato per instaurare, contestualmente alla proiezione, delle occasioni di confronto ed intavolare un dibattito costruttivo sul tema dell’accoglienza.
È un lavoro che pone l’individuo – uomini e donne come noi – prima di tutto e che cerca di mostrarci il fenomeno migratorio sotto un punto di vista diverso. È una storia in cui le vicende narrate ci fanno comprendere che la scelta di lasciare la propria terra sono così varie da non poter essere generalizzate e che potrebbero riguardare, da un momento all’altro, ognuno di noi. È un film che si concentra sui volti dei suoi protagonisti, le loro voci e le loro storie: vicende dolorose, umili, violente, spesso difficilmente immaginabili, che si scontrano con i pregiudizi e i luoghi comuni a cui siamo quotidianamente esposti.
È un racconto asciugato da tutto quello che poteva essere superfluo e che pone la nostra attenzione sulle parole dei protagonisti, rendendo il loro messaggio fruibile ovunque, da chiunque e in qualsiasi momento; una storia per rendere lo spettatore consapevole che non esiste una sola motivazione che spinge donne e uomini ad abbandonare la propria terra e che i drammi vissuti da chi si mette in cammino per un futuro migliore potrebbero essere quelli di chiunque.
Ad ogni costo vuole cercare di far ritrovare la nostra umanità. Il documentario ha una durata di 38 minuti e è interamente sottotitolato perché parlato in differenti lingue.
In sala sarà presente il regista, il cernuschese Jurij Razza. Parteciperanno anche Laura Luczak, mediatrice culturale, Renato Ferrario presidente della Cooperativa Arcobaleno ed Erica Corti, educatrice area migranti.
Ingresso libero con Green Pass.
D.V.

