CERNUSCO, APPUNTAMENTO CON IL CABARET AL P STOP

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Sabato 10 settembre è ricominciata la seconda rassegna di Cabaret & Zone Limitrofe al P.Stop di Cernusco Lombardone con  Flavio Pirini e la musica dei Bastian Cuntrari, serata all’interno di Sogno di un weekend di fine estate promossa dall’Amministrazione comunale e alcune associazioni cernuschesi.

L’artista, con il suo spettacolo Circa, intorno quasi teatro canzone,  ha fatto respirare al pubblico presente le antiche atmosfere del Derby Club, dove la scuola milanese esprimeva il meglio del cabaret grazie ai  maestri del genere, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Cochi e Renato, Walter Valdi e tanti altri.
Menzionare la vecchia scuola milanese è doveroso in quanto, Pirini e altri artisti come lui, proprio a quella scuola fanno riferimento.
Lo spettacolo è stato un alternanza di monologhi e di canzoni di cui lui stesso è autore e ha fatto si che qualcuno in platea esclamasse in stretto dialetto brianzolo “mè par dè sentì ul Gaber”.
Il repertorio, giocato sia sull’attualità che sugli stereotipi, ha avuto come naturale traguardo l’inevitabile tragicomicità della canzone milanese (come dice l’artista: i cantautori devono “soffrire”).
Il cantautore/cabarettista ha contrapposto l’espressività del volto alla neutralità del corpo, caratteristiche portanti del genere Gaberiano del teatro-canzone. Il particolare timbro vocale ha rappresentato l’ulteriore arma vincente dell’artista milanese permettendogli di essere coinvolgente e di catturare il pubblico con i suoi racconti. Il repertorio, di tutto rispetto,  prendeva in considerazione temi sociali e il complesso rapporto tra l’uomo e la donna nella sua quotidianità, il tutto, ovviamente, in chiave decisamente ironica. Il risultato è stata la creazione di una situazione conviviale del tutto informale, sicuramente originale e unica.
Prossimo appuntamento con il cabaret sabato 24 settembre con Norberto Midani, un vero e proprio vulcano in eruzione, pieno di entusiasmo e di energia che in scena sa controllare perfettamente perchè, come recitava un vecchio spot pubblicitario, “l’energia è nulla senza il controllo”.

D.V. e C.F.



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