TORNA L’ECO FESTIVAL MERATESE

“Quanti alberi fanno una foresta?”. È la domanda scelta come titolo della terza edizione dell’Ecofestival meratese, in programma a Merate dal 10 al 25 ottobre 2026. Due settimane di incontri, visite, laboratori, spettacoli e attività rivolte a pubblici diversi, accomunate quest’anno da un tema centrale: l’importanza della biodiversità e la salvaguardia degli ecosistemi, con una particolare attenzione agli alberi e al patrimonio arboreo.
L’iniziativa è promossa da Legambiente Meratese – Circolo L’Ortica, Rete per l’Educazione Ambientale della provincia di Lecco (REAL),  e Plastic Free onlus, in collaborazione con il Comune di Merate e con numerose associazioni e realtà del territorio.
Il titolo scelto per questa edizione invita a guardare oltre il singolo albero per interrogarsi sulle relazioni che danno vita a un ecosistema. Gli alberi sono infatti una componente fondamentale della biodiversità, contribuiscono alla regolazione del clima e alla qualità dell’ambiente e costituiscono habitat e risorsa per molte altre forme di vita. Ma sono anche parte integrante dei paesaggi e dei luoghi che abitiamo e rappresentano un patrimonio naturale la cui conoscenza e tutela riguardano l’intera comunità.
Da qui nasce un programma articolato, pensato per avvicinare ai temi ambientali adulti, bambini e ragazzi, famiglie, insegnanti e cittadini, alternando momenti di approfondimento scientifico a occasioni di esperienza diretta e partecipazione.
L’Ecofestival prenderà il via sabato 10 ottobre con una mattinata dedicata alla Riserva naturale del Lago di Sartirana, attraverso una visita guidata con il Gruppo GEV del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. Nella stessa giornata sono previste al Museo Civico di Storia Naturale attività per bambini “Un albero di milioni di anni” e, in biblioteca, la lettura animata “Storie con le radici”.
Tra gli appuntamenti dedicati più direttamente agli alberi e ai cambiamenti ambientali, giovedì 15 ottobre il botanico Alessandro Gementi terrà la conferenza “Boschi e cambiamento climatico”, dedicata agli effetti del cambiamento climatico sui boschi e sul territorio. Sabato 17 ottobre sarà invece una giornata all’insegna della partecipazione: in mattinata si terrà una raccolta rifiuti organizzato da Plastic Free,  mentre nel pomeriggio in piazza degli Eroi si terrà il Festival delle associazioni ambientaliste e degli enti parco del territorio, che presenteranno le loro attività con laboratori e materiale informativo. In serata, nello spazio giovani dell’area Cazzaniga, verrà proposto  l’”Affresco del clima”, laboratorio partecipativo sulle cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Una parte importante del programma si concentrerà a Villa Confalonieri, che dal 21 al 25 ottobre ospiterà la mostra fotografica “Patriarchi della natura: alberi straordinari d’Italia”, ideata e curata dalla Fondazione Bracco: un viaggio visivo e narrativo tra alcuni degli alberi più antichi, longevi e monumentali del nostro Paese. Il 22 ottobre il ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale Giorgio Vacchiano, con la conferenza “Il mondo secondo gli alberi”, accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo vegetale come rete vitale, delle connessioni ecologiche e dei benefici che gli alberi producono per l’ambiente e per il benessere umano.
Il programma dedica un’attenzione particolare anche alle nuove generazioni e al mondo della scuola. Venerdì 23 ottobre è prevista la formazione per insegnanti “Educare con gli alberi”, condotta da Elisa Allodi di Scuola e Formazione Legambiente Lombardia, mentre sabato 24, in mattinata, bambini e ragazzi potranno partecipare a “Scopriamo gli alberi”, una caccia al tesoro organizzata dai volontari di  Legambiente nel parco di Villa Confalonieri. Nella mattinata dello stesso giorno si terrà inoltre il convegno conclusivo della Rete per l’Educazione Ambientale della provincia di Lecco, dedicato al percorso realizzato nel biennio 2024-2026.
Non mancheranno occasioni per affrontare il tema della biodiversità attraverso linguaggi differenti. Venerdì 23 ottobre lo spettacolo teatrale “Semi”, con l’interpretazione dell’attore Stefano Panzeri, proporrà una riflessione sulla biodiversità e sulle scelte alimentari sostenibili  attraverso la biografia dell’agronomo Nikolaj Vavilov, visionario creatore della prima banca mondiale dei semi.
La giornata conclusiva di domenica 25 ottobre comprenderà attività nella natura per adulti e bambini e si chiuderà con “Radici di futuro”: alberi, comunità e biodiversità nella foresta amazzonica, incontro con Guido Scaccabarozzi dedicato a un progetto di riforestazione realizzato insieme alle comunità indigene per la difesa dell’Amazzonia peruviana.
Con questa terza edizione, l’Ecofestival meratese vuole dunque offrire occasioni diverse per conoscere la biodiversità, comprenderne il valore e riflettere sulla responsabilità individuale e collettiva nella tutela degli ecosistemi, partendo da un elemento familiare e quotidiano come l’albero per allargare lo sguardo alle molte relazioni che rendono vivo un territorio.
Gli appuntamenti si svolgeranno in diversi luoghi della città, tra Villa Confalonieri, Sala Civica F.lli Cernuschi, Auditorium “Giusi Spezzaferri”, Area Cazzaniga, Riserva del Lago di Sartirana, Museo Civico di Storia Naturale e Biblioteca Civica “A. Manzoni”. Alcune attività sono a ingresso libero, mentre per altre è richiesta la prenotazione.
programma completo 

M.C.

 



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