55 CANDELINE PER CRISTINA D’AVENA

Pubblicato Il

6 luglio 1964 – 6 luglio 2019, se la matematica non è un opinione questo è un giorno d’oro, anzi d’oro zecchino per i fan di questa cantante, beniamina dei piccoli ma anche dei grandi; no, è tutto vero, oggi Cristina D’Avena spegne 55 candeline, e il miglior modo per festeggiarla è trattare questo articolo che descrive una carriera artistica partita a tre anni e mezzo e che ancora oggi non smette di stupire.
Infatti, nel 1968 partecipa alla decima edizione dello Zecchino d’Oro, con la canzone Il valzer del moscerino, brano che le vale il terzo posto nella classifica finale; anche se la sua permanenza all’interno dell’Antoniano come componente del piccolo coro proseguirà fino al 1976, pure Clarissa sua sorella di dieci anni più giovane, ha fatto parte della Schola cantorum sotto la mitica direzione di Mariele Ventre.
Ma è nel 1981 che la carriera della D’Avena, comincia a premere sull’acceleratore, con il singolo Bambino Pinocchio, e nel 1982 che con la Canzone dei puffi, Cristina raggiunge risultati sbalorditivi; infatti le oltre 500 mila copie vendute le consentono di vincere il Disco d’oro, mentre nel 1985, Kiss me Licia, supera quota 200 mila unità; il successo dell’album Kiss me Licia e i Bee Hive, sarà così imponente da ottenere due riedizioni, una in lingua francese e una in spagnolo; ma la forza del brano su Licia la porterà a debuttare come attrice nei telefilm Love me Licia (annata 1986), Licia dolce Licia (primavera 1987), Teneramente Licia (autunno 1987) e Balliamo e cantiamo con Licia (primavera 1988), che avrà ulteriori effetti positivi anche nei telefilm, dove è lei stavolta a metterci la faccia oltre che la voce e la recitazione con le serie Arriva Cristina (autunno 1988), Cristina (autunno 1989), Cri Cri (autunno 1990) e Cristina, L’Europa siamo noi (autunno 1991).
Telefilm a parte, la sua carriera musicale macina produzioni e successi a valanga, e nel mese di novembre del 1989 e del 1990, tenne due date al Palatrussardi (oggi ex PalaSharp), che fecero circa 20 mila spettatori, mentre nel 1992 al FilaForum (oggi Datchforum) presenziarono tredici mila persone in sala e tre mila all’esterno; negli anni successivi, nel cuore degli anni ’90 i successi tv di Cristina portano questi nomi, Sabato al Circo (Telegatto nel 1991, categoria tv dei ragazzi), Il grande circo di Retequattro, Buona Domenica, Game Boat, Serenate e la co-conduzione dello Zecchino d’oro assieme all’immenso Cino Tortorella; mentre in ambito canoro da Cristina D’Avena e i tuoi amici in tv 4 del 1990 a Fivelandia 1999 dell’anno omonimo, non solo, sono uscite più di 20 produzioni in dieci anni, calcolando anche album come Cristina canta Disney del 1994, e il sorprendente (all’epoca della sua pubblicazione), Cristina D’Avena Dance del 1996, ma nonostante tutto Fivelandia 14 del 1996 ebbe ancora la forza di andare fortissimo superando il tetto delle 100 mila copie vendute, un risultato eccezionale per un disco che contiene tra le sigle più conosciute, The Mask, Calimero, Un oceano di avventure e altre 13 tracce per quasi un’ora di durata totale; e verso la fine degli anni ’90, precisamente nel 1998, per la D’Avena si spalancano anche le porte del cinema, infatti avrà un cameo nel film Cucciolo di Neri Parenti, con Massimo Boldi e Claudia Koll.
Mentre negli anni 2000, esattamente il 6 dicembre del 2002, Cristina pubblica il suo Greatest Hits in doppio cd da 41 tracce, che segnano i primi vent’anni di carriera dell’artista bolognese, dagli inizi fino alle canzoni più recenti come, Curiosando nei cortili del cuore e Rossana, a dimostrazione che la collaborazione a lungo termine con Alessandra Valeri Manera,  (Responsabile dei programmi per ragazzi del gruppo Mediaset dal 1980 al 2001), ha portato Cristina a essere un mito senza pari, per fan di tutte le età.
Ma nel 2007 Cristina stupisce tutti, con un colpo di scena che è meglio degli effetti speciali che si vedono a Hollywood, infatti collabora con la band demenziale dei Gem Boy, che la accompagnano come musicisti in un tour che nelle varie piazze italiane ha registrato presenze di pubblico fino a 7000 persone a serata; in compenso verso la fine del 2009 esce il disco Magia di Natale, album in cui Cristina si cimenta a cantare canzoni come All I want for Christmas is you di Mariah Carey, Happy Xmas (war is over) di John Lennon e perfino Childhood di Michael Jackson.
Per quanto riguarda il periodo dal 2010 ad oggi, la D’Avena tra vari impegni tv come Matricole & Meteore, Karaoke super show, Radio crock’n’dolls e molti altri, e vari impegni nei concerti live, (a Lucca nel 2015 sono stati in 15 mila a ammirare la sua performance), non solo ha festeggiato a fine 2011 i suoi primi 30 anni di carriera, ma addirittura nel 2016 arriva per la prima volta a essere super ospite sul palco del Teatro Ariston a Sanremo per il famosissimo Festival della canzone italiana; un traguardo che la porterà nel 2017 a firmare per l’etichetta discografica Warner Music, dopo 35 anni passati alla RTI Music  e infatti il 10 novembre del medesimo anno, esce il disco Duets – Tutti cantano Cristina, che alla sua prima settimana di classfica entra direttamente al numero 1, facendo le scarpe a un disco come Reputation di Taylor Swift, mentre il 23 novembre del 2018 esce   Duets Forever Tutti cantano Cristina, che stavolta deve accontentarsi della terza piazza dell’hit parade alle spalle di Vita ce n’è di Eros Ramazzotti e di Playlist del rapper Salmo.
Nel 2019 invece torna ancora a Sanremo come ospite di Shade e di Federica Carta per il brano Senza farlo apposta, mentre l’8 marzo del 2019 è uscito il brano Centouno Dalmation street; e per ora questo è quanto su Cristina D’Avena, una cantante che nonostante le 7 milioni di copie vendute in tutta la sua carriera, ha ancora voglia di divertirsi, di stupirsi e di stupirci. Una cantante che come poche nell’ambiente sta anche invecchiando in modo splendido, come il vino: più invecchia e più e buono, e diciamocela tutta,  tra album, serie tv, conduzioni e co-conduzioni e perfino produzioni cinematografiche, Cri cri in tutti questi anni non si è fatta mancare proprio niente.
Quindi tanti auguri di buon compleanno, anche a tutti i personaggi animati che ci hai fatto conoscere in questi anni, dai Puffi a Rossana, passando per Licia, Pelleossa e tanti altri, e se come dice Gigi Marzullo, i sogni aiutano a vivere, spero tanto che anche una sola canzone del suo repertorio vi abbia fatto sognare almeno una volta nella vita.
P.S. Nel 1994 Mina inserì in uno dei suoi album una cover di una canzone di Cristina del 1988 dal titolo Sempre attento al regolamento, testo e titolo furono modificati e la canzone divenne Tu dimmi che città, tratta dal disco Canarino Mannaro.

S.R.



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2019 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati
Powered by Pc Lab Service
".(9146*6663)."