GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ

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Sonny Rollins e Charlie Parker sassofonisti, Count Basie pianista, Louis Armstrong trombettista, Nat King Cole cantante… L’elenco potrebbe arrivare quasi all’infinito. Sono i nomi di alcuni dei musicisti che hanno reso grande la scena musicale del jazz.
Il 30 aprile ricorre la giornata internazionale della musica jazz, istituita dall’Unesco nel 2011.
Come mai l’ente ha deciso di dedicare una giornata internazionale a questo particolare genere musicale, purtroppo non tra i più popolari?
Per comprendere meglio le ragioni di questa scelta occorre andare indietro nel tempo, quando nel sud degli Stati Uniti d’America gli schiavi deportati dall’Africa lavoravano nelle piantagioni di cotone. Per rendere più sopportabile ( fisicamente e psicologicamente) il durissimo lavoro e le condizioni di vita cui erano sottoposti, i lavoratori erano soliti cantare durante lo svolgimento delle faccende. È qui che nasce la musica jazz. Un canto composto da un solista che intona alcune frasi e da un coro che risponde con il ritornello. I testi ovviamente parlavano di libertà, di ritorno alla terra natia, di diritti e di uguaglianza.
Per questo motivo l’Unesco ha deciso di dedicare una giornata a questo genere musicale. Il jazz è la musica di chi chiede pace, uguaglianza, democrazia, di chi dice “no“ al razzismo.
Per l’occasione in tutto il mondo vengono organizzati eventi e concerti (quest’anno ridotti a causa dell’emergenza sanitaria ) che inneggiano al dialogo multiculturale e alla comprensione reciproca. Tra i vari organizzatori dell’evento troviamo l’ambasciatore per l’Unesco Herbie Hancock, leggendario pianista e compositore.
Con il passare del tempo, come accade a tutte le forme d’arte, il jazz è cambiato. Durante gli anni ‘20 e ‘30 del novecento sono nate le grandi orchestre “Big Band“ composte da batteria, basso, contrabbasso e piano alla sessione ritmica e dalla sessione fiati con sassofoni, trombe e tromboni. Non mancano poi le contaminazioni con generi “cugini“ quali il gospel o il blues.
Per chi si fosse incuriosito è possibile visitare il sito www.italiajazz.it dove troverete indicati gli eventi organizzati in Italia per la data odierna.
Oppure date un’ occhiata al sito del Blue Note di Milano. Uno dei più longevi e frequentati locali del nord Italia specializzato in questo genere musicale.
Chiudiamo con una citazione della grande cantante americana Nina Simone “Il jazz non è solo musica, è uno stile di vita. È un modo di essere, un modo di pensare”.

V.C.



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