L’undicesima e ultima traccia di questa rubrica, nell’anno di nostra vita 2023, si decanta oggi sabato 2 dicembre con il compleanno della cantante canadese di origini portoghesi Nelly Furtado.
Nelly, all’anagrafe Nelly Kim Furtado, nasce a Victoria in Canada, anche se le origini dei suoi genitori sono portoghesi e più precisamente dell’arcipelago delle Azzorre.
La storia musicale di questa interprete inizia nella seconda metà degli anni ’90 dove comincia a muovere i suoi primi passi con il duo hip hop dei Nelstar, ma nel 2000 arriva il debutto solista con il compact Whoa Nelly!, album che supera il mezzo milione di copie vendute grazie anche all’impatto positivo dei singoli I’m like a bird (con cui vince il suo primo Grammy nel 2002), Turn off the lights e Shit on the radio che fanno parte di questo audioritratto.
Successivamente nel 2003 arriva il suo secondo lavoro Folklore, che contiene il brano Forca, inno ufficiale degli europei di calcio del 2004; nel 2006 esce Loose, la sua opera terza lanciata dal singolo Maneater, proseguita altrettanto bene con la canzone Say it Right e valorizzata al massimo dal singolo All good things (come to an end), che vanta anche una versione in duetto con gli Zero Assoluto. Questo disco vende più di dieci milioni di copie nel mondo e la consacra a livello mondiale nell’olimpo delle sette note, con premi vinti e riconoscimenti di vendite; in seguito nel 2009 esce il suo quarto album Mi Plan, cd di dodici tracce dove Nelly risulta essere più latina e meno hip hop e dove collabora con la cantante Julieta Venegas, interprete di Me Voy, nel quinto brano del compact ovvero Bajo otra luz. Nel 2012 arriva il suo ritorno con il quinto atto della sua carriera dal titolo The spirit indestructible, mentre nel 2017 esce The Ride che al momento risulta essere l’ultimo album in studio della sua carriera.
Auguri a Nelly nel giorno del suo quarantacinquesimo compleanno, in attesa di sentirla di nuovo cantare.
S.R.









