AUSER CERNUSCO, ASSEMBLEA DEI SOCI

Martedì 25 maggio si è tenuta l’assemblea dei soci del Centro Auser di Cernusco. Complice la bella giornata di sole, all’ombra degli alberi, all’esterno della sede Auser, presso il centro anziani comunale di piazza della Vittoria, oltre quaranta tesserati hanno partecipato attivamente all’assemblea straordinaria, convocata per approvare il bilancio consuntivo del 2020 e il bilancio di previsione del 2021, per nominare il nuovo Consiglio Direttivo come da disposizioni provinciali e anche per approvare i documenti del X Congresso Nazionale e i delegati al Congresso provinciale.
A presiedere il presidente uscente Giovanni Gargantini e il consigliere provinciale di Auser Claudio Dossi, la Presidente dell’associazione Vo.Ce. Marina Taverna e l’assessore ai servizi sociali di Cernusco Elisabetta Carta.
«Auser vuole essere ancor più vicina alle persone, rispettando anche le nuove tematiche emergenti: ambiente, sanità, socialità e alimentazione – ha spiegato emozionato Gargantini – Il centro anziani potrà riaprire l’1 luglio, ma anche prima con giornate a tema, tenute all’aperto: i corsi di acquerello, di cucito, i gruppi di lettura sono da vivere come momenti di incontro, di socializzazione, di scambio».
Dopo l’approvazione all’unanimità di bilancio consuntivo 2020 e bilancio di previsione 2021, è stato nominato e votato il nuovo Direttivo che da tre componenti passa a cinque, per dare più slancio alla riapertura con nuove proposte e nuove idee.
Gargantini ha poi presentato  due progetti già pianificati: il 9 giugno alle 21 nel giardino del centro anziani ci sarà la presentazione del libro Vive e Libere – La violenza sulle donne raccontata dalle donne di Manuela Ulivi di cui sarà la moderatrice e l’assessore Carta leggerà alcuni passaggi del testo; la consegna a persone anziane “sole” di Cernusco un pensiero da parte dei bambini della scuola primaria.
Dossi, già noto ai partecipanti dopo la sua partecipazione all’assemblea dello scorso anno, ha presentato i temi del Congresso Nazionale sul tema “Tra presente e futuro”.
«La fragilità oggi deve essere vista in due dimensioni: fisica e sociale. La società di oggi e quindi anche le associazioni, e non solo quelle di volontari, devono essere più vicine alle necessità delle fasce deboli, affinché non siano sole – ha spiegato  Dossi –  Ecco perché telefonia sociale, trasporto sociale, vicinanza all’ambiente e al sociale in generale, integrazione di nuove culture, religioni e lingue, aiuto alle nuove famiglie, anche corsi di informatica sono fondamentali e in perfetta sintonia con il progetto di sostenibilità promosso dall’Unione Europea. La società si sta muovendo verso un nuovo welfare, un nuovo stato sociale in cui il terzo settore deve crescere ed essere apprezzato. Il volontariato è punto di partenza per questo nuovo stato sociale e ne è anche la base: ad esempio togliere per qualche settimana i trasporti sociali effettuati da volontari metterebbe in grande difficoltà non solo le famiglie, ma anche le Amministrazioni comunali che si troverebbero a dover organizzare consegne pasti, trasporti in strutture sanitarie e/o RSA, consegna medicinali “a pagamento”. Auser senza volontari sarebbe niente: i volontari sono una ricchezza che garantisce solidarietà, prossimità e sintonia con il territorio».
Dopo l’approvazione dei documenti congressuali e la nomina dei cinque delegati di Auser Insieme di Cernusco  per il Congresso provinciale che si terrà il 16 giugno, l’assemblea si è chiusa, purtroppo senza baci né abbracci, ma con un grande desiderio da parte di tutti i presenti di ritrovarsi insieme presto.

D.V.



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