E’ venuta a mancare domenica 13 luglio in provincia di Piacenza, dopo un periodo di malattia, Franca Oberti (nella foto), volto conosciuto molto impegnato nell’ambito culturale, sociale e politico del Meratese.
Nata a Genova nel 1952, aveva vissuto grande parte della sua vita in Brianza, ad Arlate di Calco, paese dove aveva gestito l’edicola e aveva ricoperto i ruoli di assessore e vicesindaco tra il 1995 e il 2004. A darne il triste annuncio il marito Mario Passerini con i figli Pietro e Alice.
Aveva conseguito il diploma di Operatrice Bio-naturale presso l’A.MI. University di Milano e svolgeva attività di volontariato, scriveva poesie e racconti, pubblicando articoli di saggistica su varie testate locali e riviste di ispirazione cattolica. Realizzò quattro antologie natalizie, tre volumi di saggistica e un libro di cucina curativa, aveva anche vinto diversi premi letterari ed era stata presidente e membro di giuria in concorsi letterari, tra cui anche alcuni a Cernusco Lombardone, collaborando con il Comune e il Fotogruppo Effeotto.
«L’avevo conosciuta in occasione del primo Concorso letterario Luigi Rusca nel 1999 che abbiamo organizzato come Comune di Cernusco Lombardone (Antonio Conrater, Samuele Arlati, …) – ricorda il consigliere alla Cultura di Cernusco Gerardo Biella – Era nel gruppo dei giurati, quasi tutti genovesi/liguri. Quando ci trovavamo qui a Cernusco (di solito a casa di Angela Pirovano, che ci ha lasciati pochi giorni fa) le serate erano lunghe e terminavano a notte inoltrata, parlando spesso non solo di poesia e narrativa, ma anche di Genova e della Liguria, l’avevano nel cuore e fin dentro le ossa, ricordi infiniti di Boccadasse, Crocefieschi… Per noi brianzoli era tutto una scoperta. Franca era intelligente, vivace, sempre disponibile al servizio e al confronto. Ci siamo messaggiati pochi giorni fa in occasione del lancio del nuovo concorso Luigi Rusca».
«Grazie per la tua infinita disponibilità a supportarci nei nostri concorsi foto letterari, grazie per la tua amicizia, grazie per le righe che hai scritto per noi quando siamo nati, grazie per la giornata passata nel tuo paesino amato dove abbiamo portato la mostra letteraria – è il ricordo del Fotogruppo Effeotto – Ora non mettetevi a organizzare concorsi tu Walter, Beppe e Sergio…».
L’ultimo suo pensiero di qualche giorno fa sui social:
Pensiero poetico del dopo Giornaletto di Saul di oggi
“L’impulso all’amore cresce con l’elevarsi dell’uomo; ma allo scopo non è sufficiente la saggezza. Noi ci perfezioniamo grazie ai nostri atti di amore, così il mondo diventa più ricco grazie alle nostre azioni d’amore, poiché l’amore è l’aspetto creativo nel mondo”.

