Mercoledi si è tenuta un’assemblea pubblica per la presentazione del Piano di Governo del Territorio (PGT).
Partecipazione molto scarsa quella della cittadinanza: la sala del cinema presso l’oratorio appariva desolantemente vuota.
In apertura hanno preso la parola il sindaco Giovanna De Capitani e il consigliere con delega all’urbanistica Luigi Mario Oldani per ricordare gli obiettivi dati agli urbanisti per la revisione del PGT: sviluppo sostenibile, riduzione del consumo di suolo, coordinamento con altri strumenti (PUT, PEBA, zonizzazione acustica, normativa antisismica), sostenibilità finanziaria del piano dei servizi, revisione degli AT (Ambiti di Trasformazione) con semplificazione delle procedure, coinvolgimento della cittadinanza. E’ stato evidenziato che l’obiettivo principale è la tutela del territorio, non solo limitandosi alle competenze comunali. Hanno messo in risalto che le potenzialità dell’attuale PGT, varato nel 2011, sono state sfruttate in minima parte dagli operatori principalmente per la crisi del settore dell’edilizia
Gli urbanisti, architetti Amodeo e Falbo, hanno presentato poi il PGT nei suoi tre elementi principali: documenti di piano, piano delle regole, e piano dei servizi con dettagli sugli ambiti di trasformazione, sulla richiesta di ampliamento della zona commerciale di via Spluga e sulla zona di salvaguardia che sono stati costretti a inserire nelle tavole per l’ipotetico prolungamento della Tangenziale est. Presentato il bilancio sul consumo di suolo e sulla possibilità di edificare che risultano in riduzione rispetto al PGT vigente, in conclusione alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti sul prolungamento della tangenziale e sull’effettivo consumo di suolo.
Ora il PGT dovrà essere adottato nel Consiglio comunale di fine novembre poi ci saranno due mesi di tempo per la presentazione delle osservazioni formali prima che il nuovo PGT diventi ufficiale.
P.P.
