Oggi spegne 90 candeline Iolanda Bonanomi, meglio conosciuta da tutti a Cernusco come Iole o nonna Iole.
Cresce con i suoi genitori e fratelli a Cascina Vittorio a Osnago; la sua era una famiglia di umili origini e proprio per questo inizia molto presto a lavorare: a soli 12 anni confezionava panettoni presso la pasticceria Biella, sempre a Osnago.
Lì conosce qualche anno più tardi Alfredo Brioschi e dopo appena sei mesi si sposano e si trasferiscono alla corte degli Stati Uniti, in centro paese, dove lui già viveva con il padre.
Iole segue il marito nella sua attività di venditore di casalinghi e forniture di bombole del gas, tramandata dai genitori.
Alfredo era soprannominato Ciapè de Cernusch; per via del suo negozio in via Papa Giovanni XXIII e per la presenza al mercato di Merate, i coniugi erano molto conosciuti nella zona.
Negli anni ‘60 si trasferiscono insieme ai due figli, Stella e Alberto, ancora bambini, nel condominio dove avevano il negozio.
Una vita di lavoro e sacrifici, ma anche di soddisfazioni economiche e familiari con il matrimonio dei due figli. Nel 1977 nasce Marco, primogenito di Stella e Costantino che a pochi giorni di vita si ammala e rimane con una grave disabilità. Lo sconforto cade su questa bella famiglia, ma solo per poco tempo.
Iole e Alfredo abbandonano definitivamente la loro attività e si dedicano completamente al nipotino Marco così da permettere a Stella e al marito Costantino di proseguire nelle loro vite lavorative con una parvenza di normalità, che poi va veramente a crearsi, dopo i primi momenti bui.
Intanto Iole e Alfredo diventano nonni di altri due nipotini, Sara avuta sempre da Stella e Fabrizio avuto da Alberto.
Nel 1990, il marito Alfredo viene a mancare a soli 65 anni.
Iole una donna dal fisico esile e fragile, con la sua grande forza di volontà e i suoi caldi sorrisi per tutti, continua ad assistere con amore i nipoti Marco, Sara e Fabrizio.
Negli anni a seguire è stata sempre presente ad aiutare i figli accudendo i nipoti, portando serenità e normalità nelle loro vite. La figlia Stella insieme al marito Costantino, avevano un progetto molto ambizioso e che richiedeva molto tempo speso in riunioni ed incontri lunghissimi.
Stella dopo essere stata presidente dell’associazione Aghap voleva creare una Onlus con i genitori di altri ragazzi disabili della zona per poter costruire una casa famiglia su misura per i loro figli… Il Granaio di Paderno d’Adda! Questo progetto si è realizzato circa 15 anni fa e Iole è la sua più grande sostenitrice, passa interi pomeriggi in compagnia dei ragazzi e farebbe davvero qualsiasi cosa per loro, ha un amore infinito per questi ragazzi!
La vita però le ha riservato un altro brutto scherzo, a lei e alla sua famiglia nonché alla sua cerchia di amici e conoscenti… la prematura scomparsa dell’amata figlia Stella nel 2009. Un’altra prova difficile, troppo difficile da superare …
Ora Iole è diventata bisnonna di tre bambini meravigliosi e incredibilmente il suo sorriso è sempre quello. Ha sempre una parola dolce per tutti e i suoi pensieri e attenzioni amorevoli sono sempre rivolte ai nipoti, ai pronipoti e ovviamente… ai ragazzi del Granaio.
Auguri nonna Iole dalla redazione di D&F e grazie per l’esempio che hai saputo dare in tutti questi anni!
D.V.












