CERNUSCO, CONRATER RICORDA PANZERI

Renato Pirovano mi ha chiamato per dirmi che era morto Luigi Panzeri. L’avevo appena sentito al telefono poco tempo fa e mi era sembrato forte come sempre anche se un po’ abbattuto per l’operazione che aveva appena fatto al piede. Forte come l’avevo sempre conosciuto in questa vita che in gran parte abbiamo passato insieme.
Luigi l’avevo conosciuto nel 1972 quando Giampiero Rigotti mi aveva voluto nella sua squadra nelle elezioni amministrative di Cernusco. Rigotti ebbe il massimo dei voti, Luigi arrivò secondo e io fui la sorpresa di quelle elezioni arrivando terzo. Ma mio papà era stato Segretario comunale per tanti anni a Cernusco e io godevo molto della sua notorietà.
Luigi era invece a Cernusco il Segretario cittadino della Democrazia Cristiana e di politica ne sapeva tanto. Fu lui che piano piano mi introdusse in questo mondo di cui io allora non conoscevo niente.
Nella Giunta Rigotti io e Luigi entrammo subito come Assessori. Cominciò così una collaborazione che negli anni sarebbe diventata anche un’amicizia.
C’è sempre stato fra noi un grande rispetto unito alla consapevolezza che entrambi avevamo qualcosa da imparare reciprocamente. Io da lui e anche lui da me che per studi ed esperienza di lavoro avevo qualcosa da portare anche nel mondo della politica.
La Democrazia Cristiana di Luigi è stata una grande scuola fatta di valori e di passione per il proprio paese. E quando negli ultimi anni ci incontravamo ricordavamo le tante battaglie di un tempo ma anche le tante cose che eravamo riusciti a fare insieme.
Caro Luigi, gli amici coi quali abbiamo lavorato assieme non ci sono più, ci restano le cose fatte tutte con l’obiettivo e la convinzione di aver lavorato per il bene di Cernusco.

Antonio Conrater

 



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