CERNUSCO, DELPINI IN VISITA AL CENTRO VACCINALE

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Martedì 14 settembre l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha fatto visita alla Technoprobe di Cernusco, da diversi mesi centro vaccinale. Il parroco di Cernusco, don Alfredo Maggioni, l’ha accompagnato alla struttura, dove  ad accoglierlo c’erano i sindaci del Meratese, il prefetto di Lecco Castrese De Rosa, le autorità sanitarie, la famiglia Crippa, le forze dell’Ordine locali, la Protezione civile, gli Alpini di Cernusco, lo staff medico sanitario e i volontari che hanno prestato servizio presso l’Hub.
A spiegare il lavoro svolto in questi mesi il borgomastro di Cernusco Giovanna De Capitani che ha ringraziato Delpini per la sua visita e sottolineato quanto la famiglia Crippa, medici e volontari si siano prodigati affinché la somministrazione dei vaccini potesse proseguire celermente e in modo efficace.

«Ringrazio con ammirazione anch’io tutti voi qua presenti per quanto avete fatto – ha detto l’arcivescovo – Questa esperienza mi aiuta a rispondere alla domanda “Com’è fatta l’umanità e la nostra società?”. Io, qui, trovo la risposta. C’è un clima di individualismo, ma noi siamo fatti per fare il bene e siamo capaci di affrontare queste situazioni difficili, volendoci bene. Dedicare il mio tempo agli altri, al bene è una grande cosa, così come utilizzare le risorse che abbiamo. Siete voi tutti una testimonianza importante e per voi invoco la benedizione del Signore, perché Dio è alleato di coloro che fanno il bene. Una benedizione che vuole abbracciare tutte le persone che sono state vaccinate e hanno operato servizio».
Ha poi preso la parola Paolo Favini dell’Asst: «La vaccinazione sta dando grandi risultati, in particolare in Lombardia e in Provincia di lecco, la prima per vaccini della regione – ha spiegato Favini – Ringrazio tutti per l’impegno profuso in questi mesi, perché è grazie anche a realtà come queste se la situazione sta migliorando».
Infine il prefetto De Rosa ha parlato del Patto Territoriale per il Lavoro, iniziativa di solidarietà unica nel panorama nazionale. Un fondo Aiutiamoci per dare una mano a chi è in difficoltà, lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il posto di lavoro o subito una contrazione del proprio reddito a causa della pandemia. Una rete che mette insieme tutto il territorio. Saranno erogati contributi fino a 1400 euro.
Grande applauso da parte di tutti per questa giornata e per questo risultato che fa ben sperare.

D.V.



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