In un’aula del CPIA di Cernusco Lombardone prevalentemente al femminile, sabato 7 novembre, introdotto dal consigliere con delega alla Cultura Gerardo Biella e da Silvana Ferrario, membro della Commissione Biblioteca che ha letto il curriculum letterario, Canzio Dusi ha presentato il suo ultimo romanzo Lo stupore perduto, edizioni Del Faro.
L’autore nato a Belluno ma residente da anni a Osnago non è nuovo a questo genere di narrativa perché come lui stesso ha detto è attratto dal medioevo, periodo affascinante che ha messo le basi per i successivi sviluppi storici, artistici e culturali.
Aiutato da una serie di slides che hanno ben delineato la parte narrata, Dusi ha incantato il pubblico presente con un’esposizione chiara e dettagliata del suo libro che parla di Federico II di Svevia, dalla nascita fino al 1249 quando inizia il declino che lo porterà in pochi mesi alla morte. Soprannominato Stupor Mundi per la sua personalità poliedrica e per la curiosità che gli avevano aperto molte porte, Federico II era il sovrano che sognava di unire popoli e culture nel segno della tolleranza e della conoscenza. E con questa premessa fu in grado di diventare Re di Gerusalemme e di entrare nel Santo Sepolcro senza spargimento di sangue.
Due i personaggi di questo romanzo storico, da una parte c’è appunto Federico II di Svevia e dall’altra Pier delle Vigne, il brillante consigliere imperiale che voleva sostituire il latino con il volgare anche nei testi scritti, partendo dalle poesie, con l’intento finale di togliere potere alla Chiesa. Questa operazione anticipa la diffusione della poesia in volgare che culminerà nella realizzazione in volgare della Commedia da parte di Dante Alighieri. E sarà proprio Dante Alighieri a rendere Pier delle Vigne immortale.
Esperto di AI, Canzio Dusi si è soffermato anche a parlare di quanto questa possa aiutare nella ricerca di temi da sviluppare, ma che vanno poi approfonditi attraverso fonti diverse.
Il dialogo con il pubblico presente ha concluso la serata.
Sabato 14 novembre alle 17 sempre presso il Cpia sarà presente Elena Rausa con il suo romanzo Gli invisibili.





