Terzo appuntamento con il forum di D&F in vista delle elezioni amministrative di Cernusco; Giovanni Zardoni, Salvatore Krassowski e Giovanni Pelle prendono in esame ambiente e viabilità, ovvero come questi due importanti temi sono presentati e affrontati nei due programmi presentati dalle liste candidate: ‘Identità Futuro Nostro Cernusco’ con Gennaro Toto e ‘Un Passo Avanti Insieme’ con Gabriele Gavazzi.
«In linea di massima il programma elettorale di IFNC è molto più “tinto di verde” di quello di UPAI – spiega Zardoni – In comune hanno la questione dello studio di una “Comunità Energetica”, che in realtà è molto complessa da realizzare: sarà molto più probabile che ci si limiterà alla posa di altro fotovoltaico a servizio delle strutture pubbliche Stranamente il programma di UPAI non cita nemmeno una volta il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, molto importante per Cernusco: forse è stato dato per scontato, ma nel programma di IFNC c’è invece scritto di appoggiarlo e ampliarlo ulteriormente (anche se aree “papabili” a Cernusco è ormai piuttosto difficile individuarne). Nel programma di IFNC si citano comunque delle attività in raccordo col Parco e si propone la tutela dell’altopiano di Moscoro. Entrambe le liste si propongono di migliorare le aree verdi comunali ed il decoro urbano, oltre alla rete ciclabile comunale e sovraccomunale. IFNC propone inoltre la prosecuzione della barriera verde di contenimento della ex SS36 e la riqualificazione “green” della zona commerciale di via Spluga. Sul fronte viabilità – prosegue il presidente della Consulta Viabilità – il programma della lista di Toto è molto più particolareggiato e cita sia le questione della desemaforizzazione dell’incrocio tra ex SS36 e la SP54, oltre alla questione dell’eventuale prolungamento della Tangenziale Est: argomenti completamente ignorati nel programma di UPAI (Gavazzi interpellato direttamente sul tema dal sottoscritto durante la serata di presentazione ha detto che hanno preferito non scrivere nulla piuttosto che proporre semplici “slogan”, alludendo al programma di IFNC). Credo che su temi così importanti qualcosa vada assolutamente detto e pertanto ritengo carente il programma di UPAI su questi punti. IFNC inoltre nel suo programma di “mettere in ordine” le strade private di uso pubblico, un problema molto diffuso a Cernusco soprattutto nell’Oltrestatale, recentemente balzato alla cronaca. Per riassumere: sui temi ambiente e viabilità il programma di UPAI disegna una cornice piuttosto ampia in cui muoversi, quello di IFNC passa già a diverse proposte di realizzazione».
«Difficile districarsi fra slogan in generale condivisibili ma, quasi sempre privi di proposte circa le modalità attuative – precisa Pelle – Per quanto concerne l’ambiente si rileva una attenzione molto particolareggiata e approfondita in IFNC con una abbondanza di progetti appena enunciati, ma di difficile comprensione. In sintesi: un elenco di cui internet abbonda e che naturalmente dimostra, se non altro, una attenzione alle “migliori pratiche” suggerite dagli esperti. Si intravvede lo sforzo di concretizzare alcune di queste idee: interessante appare il progetto NO 1 per auto alla stazione altrimenti si paga la sosta. Utopia invece le facilitazioni a chi acquista auto ibride/elettriche. Nel quadro della Comunità energetica – qualcosa di simile propone UPAI – si prevede fotovoltaico su municipio, pensilina bici stazione, scuola primaria, cimitero… Il gruppo di Gavazzi oltre all’azienda elettrica comunale, si limita ad una sintetica serie di buoni propositi non dimenticando le immancabili colonnine elettriche, il car sharing, l’efficientamento energetico della scuola Verga e la tariffa puntuale. La viabilità in IFNC si notano indicazioni molto particolareggiate, via S. Ambrogio/via Balbo, via Spluga Nord, via Spluga area Esselunga, via Cernuschi, a dimostrazione se non altro di una conoscenza approfondita del territorio. Sul possibile prolungamento della Tangenziale est: “…ci attiveremo per arrivare a soluzione con minor impatto possibile!” Sostenibilità e quindi linea ferroviaria sembrano dimenticati. In UPAI, come per IFNC, i principi di massima si attuano con la revisione della viabilità interna, riduzione del traffico motorizzato a vantaggio dei pedoni. Tralasciata come questione non di competenza il tema semaforo. IFCN propone la soluzione “miglioramento tecnologico”, UPAI, più sbrigativamente si rifugia in studio di fattibilità per migliorare attraversamento. Entrambe dimenticano – conclude Pelle – che la Provincia nel suo piano opere pubbliche 21/23 prevede uno stanziamento di 500 mila euro per l’eliminazione del semaforo».
«Nel programma elettorale di UPAI il tema ambientale non è trattato specificamente bensì si avanzano delle proposte che toccano l’ambiente sotto altri titoli, eppure l’argomento avrebbe dovuto essere trattato come pilastro del programma – sono le parole di Krassoswki – Questa visione dimostra che il programma è generico e valido “per tutte le stagioni”, mentre la stagione che stiamo vivendo avrebbe bisogno di una visione complessiva e concreta. Da questo punto di vista si sarebbe potuto attingere all’esperienza dei comuni virtuosi con centinaia di esempi. Manca la consapevolezza della drammatica crisi ambientale. Un esempio nessun accenno ai pioppi di via Sant’Ambrogio. Evidentemente anche per loro sono da abbattere. Per la viabilità oltre alla propaganda nessun impegno a rivedere e applicare il Piano urbano del traffico. Ho notato invece che il programma di IFNC si sforza di prendere coscienza della attuale situazione ambientale e ne avanza delle proposte innovative come la comunità energetica. Sulla viabilità dimostra che dovrà essere affrontata anche in un contesto sovracomunale e che il tutto vada affrontato con un piano urbano del traffico rivisitato. Insomma – conclude il capogruppo di Cernusco Lombardone Bene Comune – vi è un’apertura alla discussione generale per individuare le soluzioni per le attuali e future criticità».

