Proseguono gli appuntamenti con il forum di D&F in vista delle elezioni amministrative di Cernusco; Giovanni Pelle, Salvatore Krassowski e Giovanni Zardoni prendono in esame sport, cultura, tempo libero e associazionismo nei due programmi presentati dalle liste candidate: ‘Identità Futuro Nostro Cernusco’ con Gennaro Toto e ‘Un Passo Avanti Insieme’ con Gabriele Gavazzi.
«I programmi contengono riferimenti ai giovani e alle associazioni – spiega Krassowski – Molte buone intenzioni in entrambi i programmi per le politiche verso i giovani ma che dovranno fare i conti con le vere esigenze che i giovani cernuschesi esprimeranno. Il mondo giovanile non è. catalogabile in schemi ben precisi ed esprime interessi diversi e contrapposti anche secondo le fasce di età. Cernusco si caratterizza per avere una moltitudine di associazioni, i programmi ne valorizzano i ruoli. Bene la proposta di IFNC per una “consulta” di tutte le associazioni ovvero un forum permanente. Una cosa mi preme evidenziare per il prossimo futuro, basta associazioni che guardano solo ad una parte politica e basta politica che guarda verso determinate associazioni. Tutte le associazioni devono avere pari dignità di fronte a chi amministra. Purtroppo il recente passato non è stato esemplare da questo punto di vista. C’è chi ha avuto di più anche senza chiedere e c’è chi ha dovuto anche pagare il suolo pubblico per le proprie iniziative, per non dire di chi da anni chiede una sede senza esito».

«Si tratta di temi assolutamente nodali per lo sviluppo del paese. Da una analisi dei programmi emerge un approccio più conservativo da parte di IFNC, seppure in una visione complessiva di sostenibilità, mentre UPAI appare meglio orientata ad una visione del tempo libero quale strumento essenziale di inclusione e coinvolgimento. C’è comunque da rilevare che, in entrambi i casi, si tratta di una lunga serie di “buone intenzioni” difficili da collegare a una cronologia esecutiva. – spiega Pelle – In termini oggettivi UPAI propone l’ampliamento del polo sportivo comunale, nello specifico la progettazione di una palestra. Proposta a mio avviso molto interessante ed opportuna che, purtroppo, non è stata meglio definita come pure sarebbe stato possibile. Lo sport quale strumento di aggregazione e inclusione oltre che di importanti risparmi nella sanità pubblica avrebbe dovuto rivestire una molto maggiore considerazione. IFNC si limita a mantenere, valorizzare e potenziare gli impianti sportivi presenti. Dichiarazione, questa, molto generica che sfugge alla necessità, secondo me, di creare un polo sportivo di eccellenza anche nel nostro paese. Sarà che continuo a perseguire un sogno: leggere sui cartelli stradali piuttosto che “Cernusco L. gemellato con X”… “Cernusco L. paese dello sport”. Infine la parte, anch’essa determinante, delle conoscenze e competenze digitali, viene coniugata da entrambe le liste con idee sostanzialmente equivalenti. Interessante mi sembra l’idea di IFCN del Punto Informatico e dello Sportello Lavoro».
«Giovani, tempo libero ed associazioni non sembrerebbero avere molto spazio nei programmi elettorali di questa tornata – precisa Zardoni – In particolare sui giovani non vi è un riferimento diretto di azioni a loro dedicate, come quello di un loro coinvolgimento diretto nell’Amministrazione (come tentato in passato con la “Consulta Giovani”). In quello di UPAI si scrive forse qualcosa di più dedicato a questa fascia d’età, accennando alla nuova struttura polifunzionale con spazi di co-working/co-studying da realizzare in piazza della Vittoria, al potenziamento del centro sportivo non solo con la palestra ma con spazi dedicati ad altre discipline sportive “più giovanili”, quali bike-park, skate-park, tennis (forse però oggi superato, tra i giovani, dal “padel”), parete da arrampicata. Per quanto riguarda il tempo libero solo il programma di UPAI propone di proseguire l’organizzazione delle iniziative di aggregazione che si sono svolte negli ultimi anni a Cernusco, anche se qualcuno si pone la domanda se sia compito del Comune quello di organizzare manifestazioni legate al tempo libero, preferendo che il Comune dia sostegno alle associazioni che organizzino il tutto… A proposito di associazioni: su questo tema sembra forse più propositivo il programma di IFNC, proponendo una iniziativa di cui si parla da anni e che si è già tentato di fare, con scarso successo, anche tramite la Consulta Tempo Libero: ovvero una sorta di “cabina di regia” per favorire la collaborazione tra le varie associazioni del paese».

