CERNUSCO, GLI AGGIORNAMENTI DAL SINDACO

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani per i cittadini cernuschesi, di mercoledì 8 aprile.

Cari cittadini,

finalmente anche a Cernusco il dato dei contagi negli ultimi tre giorni si è stabilizzato a 34 persone così come non abbiamo avuto ulteriori decessi tra la popolazione e questo ci spinge ad affrontare l’immediato prossimo periodo con maggiore serenità ed ottimismo.
La fatica e il disagio nel proseguire la nostra vita costretti all’interno delle abitazioni si fa sentire per tutti, ma proprio in questo momento dobbiamo imporci ancora un poco di “clausura domestica” ponderando con attenzione e scrupolo ogni concessione, anche se suggerita o interpretata tra le righe di complicate ordinanze o decreti. Applichiamo al nostro quotidiano ancora per un po’ di tempo la regola più stringente e questo ci porterà a superare definitivamente e con maggiori certezze le varie fasi di ritorno alla normalità e alle nostre abitudini.
Sento e leggo di cittadini sempre più stanchi. C’è chi lo dimostra con apatia, chi con aggressività, chi con sterili polemiche sull’operato altrui. Certamente ciascuno di noi tenta di reagire alla difficoltà di non potersi muovere liberamente e di dover sottostare a numerosi vincoli, in modo diverso ma la sensazione di trovarci collocati lontani dalle nostre abitudini è universale e adattarsi risulta difficile e complicato.
Per alcune famiglie la situazione è aggravata anche da un contesto economico faticoso, precario ed incerto per la contingenza del contagio che limita la possibilità lavorativa. Proprio per questi cittadini è stato attivato il supporto dei buoni spesa già richiedibile da alcuni giorni presso il Servizio Sociale. Trovate sul sito istituzionale del Comune le modalità e i dettagli per presentare la richiesta, molto simile tra i Comuni del nostro territorio meratese. I buoni spesa sono utilizzabili solo per acquisti di carattere alimentare in due supermercati e in quattro negozi presenti a Cernusco, attraverso la consegna di tessere prepagate a scalare degli importi spettanti, ai cittadini che ne fanno richiesta.
Mi rivolgo alle persone che non hanno visto diminuire il loro reddito in questi mesi a causa del contagio da Coronavirus. I buoni spesa non sono destinati a tutti i nuclei famigliari. Mi sembra poco opportuno chiedere informazioni e tentare di presentare la domanda sapendo che non si sta “soffrendo” economicamente. Lasciamo che i fondi vengano destinati a quanti in questo periodo faticano anche nel fare la spesa con spirito di solidarietà e condivisione. Per chi volesse aiutare, il fondo può essere alimentato anche da donazioni personali attraverso una erogazione sul conto corrente del Comune presso la Tesoreria con la causale “Solidarietà Alimentare”.
Sul tema mascherine il nostro Comune ha ottenuto una prima fornitura gratuita per i cittadini di n.1000 pezzi (chirurgiche) che verranno distribuite da domani al domicilio delle persone anziane con più di 75 anni, alle famiglie con presenza di disabili e alle famiglie in evidente stato di necessità. A breve arriverà un ulteriore dotazione che distribuiremo ad altre fasce di cittadini sempre rispettando il criterio legato all’età e allo stato di bisogno. La distribuzione è resa possibile dal supporto di alcuni giovani volontari che si sono occupati del confezionamento, della preparazione e della consegna nel rispetto delle prescrizioni e regole igienico-sanitarie applicate in questi casi. A loro un grazie di cuore! Segnalo inoltre che dalla prossima settimana verrà riaperto a titolo sperimentale il Centro di Raccolta di via Regina secondo un calendario che prevede l’ingresso regolamentato in ordine alfabetico per le utenze domestiche e il limite di accesso contemporaneo per sole 5 persone. I controlli saranno effettuati dagli operatori della Protezione Civile e dalla Polizia Locale. Si comincia giovedì 16 aprile dalle ore 9 alle ore 12 per i cittadini i cui cognomi iniziano con le lettere alfabetiche A – B – C. A seguire sabato mattina dalla lettera D alla L, sabato pomeriggio dalla M alla Q ed infine lunedì 20 aprile dalla R alla Z. Qualora le modalità di accesso non presentassero criticità o eccessivi assembramenti, riprenderà a regime l’apertura nei giorni abituali.
Infine confermo quanto già annunciato, in merito alla pulizia e riordino del nostro Cimitero in collaborazione con alcuni componenti del Gruppo Alpini. Con profondo rispetto, e non certo per sostituirsi all’affetto di ciascuno per i propri cari defunti, vorremmo stringerci come comunità cernuschese intorno alle famiglie e ai cittadini che ci hanno lasciato a causa del coronavirus. Un segnale per onorare i nostri morti, lasciando un rametto di ulivo su ciascuna tomba e unirci nella preghiera del venerdì santo quando, nel pomeriggio, il parroco don Alfredo si recherà al cimitero per una breve e solitaria celebrazione.
Raccomando, in questa settimana che ci prepara alla Santa Pasqua, di utilizzare se possibile i prodotti alimentari consegnati al domicilio dai nostri produttori, agricoltori e negozianti. Un modo per restare a casa e sostenere le attività locali in questo difficile periodo. Grazie a tutti voi.

 Giovanna De Capitani



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