Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani (nella foto sotto) per i cittadini cernuschesi, di venerdì 10 aprile.
Cari cittadini,
ho ricevuto tanti vostri messaggi di apprezzamento per i consueti comunicati di noi Sindaci e sono contenta che si sia creata una linea di informazioni utile per tutti Voi. Ciascuno, nella scrittura, utilizza il proprio linguaggio, più o meno conciso o schematico. L’importante è che la comunicazione arrivi ai cittadini e che sia da stimolo per chiedere altri dettagli o ulteriori specifiche sui diversi temi trattati.
In questa giornata del venerdì santo, il momento più intenso e commovente per me è stato questo pomeriggio alle 17.30 al cimitero, durante la preghiera dedicata a tutti i nostri defunti, in particolare a quanti ci hanno lasciato in questo periodo senza la cerimonia funebre e la vicinanza dei propri cari.
Il Gruppo Alpini, con grande impegno e dedizione, ha provveduto alla pulizia di ciascuna tomba, curando i fiori recisi e scartando quelli ormai appassiti. Ciascun defunto ha ricevuto un rametto di ulivo benedetto e grazie all’azione volontaria degli Alpini, i nostri cari possono riposare in un ambiente decoroso e pulito, nonostante siano vietate le visite famigliari. Un sentito ringraziamento a quanti si sono dedicati e si dedicheranno a tenere in ordine il Cimitero con sensibilità e rispetto. Grazie Alpini!
E grazie anche a Don Alfredo che ha accompagnato questo momento con il concerto a lutto delle campane e con un momento di riflessione e preghiera seguito da tanti parrocchiani nelle loro case. Un’azienda locale di commercio dolciario ha voluto far sentire la Sua presenza legata al territorio, donando colombe e uova pasquali che saranno distribuite nella giornata della vigilia di Pasqua alle famiglie più bisognose e alle persone sole a cui vogliamo dimostrare la nostra vicinanza e stupirle con un dolce pensiero! Un altro segnale della solidarietà che caratterizza i nostri paesi. Nel frattempo stiamo raccogliendo le domande per ottenere i buoni spesa (33 richieste ricevute finora) e dalla prossima settimana saranno pronte le tessere specifiche da consegnare alle famiglie. Lo stesso per l’ulteriore consegna domiciliare di mascherine chirurgiche, prevista da mercoledì prossimo, che andrà a coprire un’altra fascia di popolazione.
Continuano i servizi di consegna della spesa e dei farmaci a domicilio. Dal 9 marzo scorso ad oggi abbiamo fornito 89 servizi alle persone anziane o impossibilitate a muoversi. Con alcuni prosegue anche il periodico contatto telefonico per un po’ di compagnia e per accertarsi che tutto vada bene. Il Personale Comunale sta operandosi in modo ammirevole per dare risposta ai diversi bisogni che emergono in questo periodo, sempre disponibile, attento e consapevole del particolare momento che tutta la cittadinanza sta attraversando.
Ora viene il momento di raccomandare massimo rigore nel rispetto dei limiti imposti sugli spostamenti, assembramenti e uscite da casa. Dobbiamo essere ligi e non mollare, cercando di spiegare il grave rischio che tutti noi corriamo, a chi ancora oggi non si rende conto della gravità di questo contagio. Cercare di fare “la corsetta” quotidiana allontanandosi oltre i 200 metri previsti, così come concedersi passeggiate frequenti con il proprio cane o recandosi più volte al giorno fuori casa con la scusa della spesa o di piccole banali necessità, è il modo migliore per peggiorare la situazione e mettere in gioco tutta la fatica fatta finora da chi rispetta le regole.
Da qualche giorno il nostro paese si è stabilizzato con i contagi, anche oggi non abbiamo alcun incremento e proprio per questo motivo dobbiamo mantenere il ferreo rispetto delle norme di isolamento.
Gli operatori di Polizia Locale, pur avendo il diritto di trascorrere questi giorni di festività pasquali con i propri cari, hanno risposto positivamente alla mia richiesta di restare in servizio e pattugliare il territorio. Di conseguenza mi permetto consigliare a quanti avessero ipotizzato una passeggiata in compagnia a Pasquetta, di desistere e restare in casa, in famiglia, a tutela di tutti noi. Ricordo che le sanzioni sono piuttosto alte e le disposizioni molto chiare e precise.
Dopo le raccomandazioni dovute, credo importante riflettere sulle conseguenze e sugli insegnamenti che il contagio da Coronavirus lascerà in ciascuno di noi. La Pasqua celebra un momento di riflessione e silenzio per credenti e non, di valutazione del nostro essere disponibili all’ascolto e al dono verso chi ci sta vicino, di attenzione alla sofferenza e alla richiesta di aiuto dell’altro. Mi auguro che questa Pasqua posso dare serenità e tranquillità a tutte le famiglie tribolate e che ciascuno possa cogliere il lato migliore di sé riconducendolo a gesti e parole di conforto e solidarietà. Un caro augurio di buona Pasqua.
Giovanna De Capitani

