Presso la biblioteca di Cernusco Lombardone nel tardo pomeriggio di sabato 26 novembre si è tenuta la presentazione del nuovo libro di Erminio Bonanomi, noto scrittore di Pagnano nonchè chef del Caminun, dal titolo L’Enucleatore. Autore dal 1996 di molti scritti, che spaziano dai libri di storia locale, ai libri per bambini, saggi, libri religiosi e libri per ragazzi, il suo ultimo lavoro è stato Il manoscritto nel tempo, un libro di avventura ambientato nel 1500 a Imbersago, dove i protagonisti incontrano Leonardo da Vinci.
La sua per la scrittura è una vera e propria passione e il genere thriller gli sta dando parecchie soddisfazioni. Infatti l’ultima fatica è la prosecuzione della trilogia thriller iniziata nel 2010 con L’Imbalsamatore, L’Assolutore e L’Inumatore, ed è ambientato a Pagnano dove nel proprio letto di casa viene trovato il cadavere di un carabiniere e da qui un serial killer seminerà il terrore uccidendo innocenti e cavando loro gli occhi per il gusto di collezionarli. Come di consuetudine i fatti sono appunto circoscritti alla zona del Meratese, cambia però il protagonista che non è più il commissario Martin Zagato ma Stella Moroni, giovane maresciallo donna alle prime esperienze nelle indagini.
«Avevo un po’ messo da parte il genere thriller ma la nostalgia è uscita dirompente, e siccome è il genere che più mi entusiasma e che più mi diverte mentre lo scrivo, ho pubblicato L’Enucleatore scritto in tempo di Covid – ha spiegato l’autore – La scelta del personaggio femminile è perché mi sono accorto, da grande lettore di thriller, di non aver mai letto un romanzo dove una donna avesse il ruolo di investigatore. Io ho voluto valorizzare il ruolo della donna ed è un personaggio che mi è uscito proprio bene, ci sono affezionato e anche nei prossimi romanzi sarà lei la protagonista. Il motivo preciso lo scoprirete leggendo le prime pagine del libro».
Presente anche l’amico Alessandro Albertini coscritto del’68, compagno di classe e di tante avventure che dice che in due non raggiungevano il 6 facendo disperare l’insegnante. È orgoglioso di essere suo amico e di essere stato inserito nel libro, anche se è stato fatto morire.
Momento “thriller” della presentazione, la dimostrazione pratica dell’enucleazione, cioè dell’asportazione del bulbo oculare dall’occhio con lo strumento “del mestiere” fatto realizzare dal fabbro del paese (forbice più cucchiaio). Bonanomi utilizzando la testa di un manichino ha estratto il bulbo tra il piacere dei presenti appassionati del genere e l’inquietudine di chi invece non vi è molto avvezzo. Dopo alcune domande del pubblico presente, l’incontro si è concluso con i ringraziamenti all’Amministrazione comunale e in particolare all’assessore alla Cultura Pietro Santoro che ha invitato lo scrittore alla prossima rassegna Autunno d’Autore appena conclusa e che ha avuto tanto successo.
Lo scrittore Bonanomi sta già lavorando al prossimo libro, gli amanti del thriller si preparino!
M.C.










