Riceviamo e pubblichiamo la lettera di martedì 14 aprile del sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani (nella foto sotto) per i cernuschesi.
Cari cittadini,
desidero ringraziare tutti voi per il comportamento rispettoso e responsabile tenuto durante queste festività pasquali. Non vi nascondo la mia preoccupazione nel pensare che l’occasione potesse essere colta da quanti non vedono l’ora di poter riprendere le consuetudini n
egli spostamenti e negli incontri. Invece la maggior parte dei cernuschesi si è comportata con rigore ed ha rinunciato alle abitudini dei giorni di festa, nel rispetto delle regole ma soprattutto nel rispetto della salute di tutti noi. Anche la Polizia Locale, che ha pattugliato il territorio comunale, non ha rilevato importanti infrazioni, qualche negligenza c’è stata, ma tutta riconducibile a piccole “evasioni”, nulla di veramente eccessivo.
Alcune segnalazioni nella serata di Pasqua sono state fatte dai cittadini residenti nelle vicinanze del Parco della Vittoria, da sempre “angolo” nascosto per i gruppi di ragazzi. Grazie anche a queste segnalazioni, che mettono in allerta le forze dell’ordine e aiutano a far desistere quanti non vogliono ancora adeguarsi al contesto di grave contagio che sta coinvolgendo tutti, indistintamente.
Dopo alcuni giorni di tranquillità della scorsa settimana, i dati comunicati questa sera dalla Prefettura annunciano un incremento di contagio per altre due persone nel nostro Comune, arrivando a 36 contagi da Covid 19. Abbiamo avuto anche due decessi, non direttamente riconducibili al virus, di persone anziane con situazioni di salute compromesse. Le nostre condoglianze a queste famiglie giungano ancora più sentite e sincere, visto il permanere della impossibilità di celebrare il rito funebre e poterle trasmettere loro direttamente.
Abbiamo in questo momento anche 27 cittadini in quarantena domiciliare e mi permetto segnalare che i nuovi contagi sono spesso riconducibili a contatti tra vicini di casa o residenti negli stessi condomini.
Può essere una raccomandazione poco opportuna, ma chiedo di osservare la stessa attenzione e le medesime prescrizioni anche durante le abituali relazioni con i vicini, mantenendo le distanze ed evitando frequentazioni ravvicinate senza protezione di mascherine. Anche gli spazi comuni devono essere puliti quotidianamente e disinfettati se presenti nel condominio persone che stanno affrontando la quarantena domiciliare. Prestate la dovuta attenzione e tutto verrà superato senza compromissioni per la salute.
Giovedì 16 aprile ci sarà la prima data di apertura sperimentale del Centro di Raccolta di via Regina, riservato ai cittadini di Cernusco e Osnago il cui cognome iniziano con le lettere A-B-C (intestatari della tessera di accesso). L’utenza sarà controllata e regolata dalla presenza di Operatori della Protezione Civile e della Polizia Locale. Si chiede la massima collaborazione in queste prime giornate di apertura. E’ preferibile non conferire subito i rifiuti se si ha lo spazio per tenerli ancora presso le proprie abitazioni ed attendere la riapertura consueta e abituale del Centro di Raccolta, per evitare lunghe code e assembramenti pericolosi.
Infine un grazie a tutti i volontari che stanno operando sul territorio, con scrupolo e disponibilità inattese. Dopo le prime 1000 mascherine chirurgiche consegnate la scorsa settimana ai cittadini con oltre 75 anni d’età, oggi abbiamo iniziato la distribuzione di altre 2000 alla fascia d’età 55/74 e alle persone con disabilità o compromissioni di salute. Inoltre sabato mattina sono state consegnate 60 colombe pasquali e 60 uova di cioccolato ad altrettante famiglie in difficoltà segnalate dai Servizi Sociali e continuano i servizi di consegna spesa e farmaci al domicilio. Tutto questo grazie ai nostri volontari. Sono segnali importanti che arrivano dalla nostra comunità e che aiutano a guardare al futuro con una nuova speranza alimentata dalla solidarietà.
Grazie anche a tutte le persone che mi stanno scrivendo, mandandomi segnalazioni, consigli o semplici saluti. In questo momento mi è di conforto sentirvi presenti.
Un caro saluto e continuiamo a proteggere la nostra salute e quella di chi ci sta vicino!
Giovanna De Capitani

