CERNUSCO, IL SINDACO SULL’EMERGENZA COVID

Pubblicato Il

Pubblichiamo il messaggio del sindaco di Cernusco Giovanna De Capitani (sotto nella foto) ai cittadini a seguito del Decreto governativo del 14 ottobre.

Cari cittadini, la tendenza all’aumento dei casi di contagio da Covid-19 rilevata a livello nazionale, con un forte incremento negli ultimi giorni, si conferma anche a livello locale. Il territorio di Cernusco Lombardone vede a oggi undici in isolamento domiciliare di cui due con esito positivo al virus.
Per questo motivo è necessario fare un passo indietro rispetto all’allentamento delle abitudini quotidiane e ritornare ad applicare con rigore le normative recentemente disposte dall’ultimo Decreto del presidente del Consiglio in vigore dal 14 ottobre scorso.
Le norme generali da osservare riguardano anche la vita domestica dove risultano vietate le feste private e si consiglia di evitare anche pranzi e cene con amici e familiari composte da oltre sei persone. Le cerimonie civili e religiose quali matrimoni, battesimi, ecc. dovranno prevedere al massimo trenta invitati complessivi così come le manifestazioni pubbliche devono avvenire solo in forma statica (no cortei) mantenendo distanza e misure anti Covid.
Il tema della ristorazione e dei bar ha interessato in particolare questo ultimo decreto che prevede la chiusura delle attività alle  24 con divieto di consumare in piedi all’aperto davanti ai locali dalle 21. Sono chiuse sale da ballo, discoteche sia all’aperto che al chiuso. Tutte queste disposizioni sono necessarie per evitare assembramenti e mancato rispetto delle norme. Purtroppo vengono penalizzati molti locali che da subito si sono attivati per fornire il servizio in piena sicurezza alla loro clientela. Sappiamo comunque di altri gestori che non hanno attivato scrupolosamente le direttive anti Covid già previste.
L’impegno che si chiede alla cittadinanza è riferito a evitare ogni tipo di assembramento, di indossare sempre la mascherina protettiva con le eccezioni previste, di igienizzare spesso le mani e comunque ogni volta si toccano superfici e oggetti ad uso promiscuo e toccati da altri e di mantenere la distanza interpersonale. Ormai tutti conosciamo le regole basilari per prevenire la diffusione del contagio. Applichiamole con attenzione fino al rientro di questa emergenza.

Uno studente positivo al Comprensivo

Anche sul piano scolastico, l’Istituto comprensivo conosce bene i protocolli previsti e da attivare in caso di segnalazione di contagio da parte di un alunno. In questo momento nell’ambito del nostro Istituto comprensivo è stato rilevato un caso di positività di uno studente cernuschese frequentante la scuola secondaria G. Verga. La famiglia ha subito allertato la scuola e sono stati applicati i protocolli previsti dall’ATS per l’isolamento della classe e del personale docente venuto a contatto.
La situazione non è allarmante e la ragazza sta bene. Le norme servono proprio per indicare alla scuola come comportarsi e come prevenire la diffusione nell’ambiente scolastico.
Ringrazio tutti gli operatori della scuola e il personale sanitario che si sta occupando del caso.
Contiamo anche sul supporto delle famiglie per evitare allarmismi e rispettare correttamente le indicazioni ricevute dalla scuola e dai medici curanti.
L’isolamento e le costrizioni dovute alla situazione di emergenza in corso hanno già compromesso il percorso di crescita individuale dei nostri ragazzi. Cerchiamo di stare loro vicini ed affrontare con loro le paure e i timori superandoli insieme nell’ambito delle relazioni famigliari. Il ruolo dei genitori assume a maggior ragione un valore fondamentale in questo periodo, quale punto di riferimento importante e certo per i figli. Cogliamo questa opportunità nell’aiutarli a riconquistare la fiducia nel futuro.

Giovanna De Capitani



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2020 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati