Venerdì 14 agosto in piazza Enrico da Cernusco si è tenuta la seconda edizione di Ferragosto in piazza organizzata da I bagai di binari in convenzione con l’Amministrazione comunale di Cernusco Lombardone.
Nella suggestiva piazzetta del municipio, tra lucine e lanterne, sono stati allestiti una trentina di tavoli, dando la possibilità di gustare la paella e sangria dell’osteria Punto e a capo e le pizze de Il Vulcano, oltre ai gelati, drink, granite e dolci di Barbara Magni con il suo caratteristico furgoncino.
Oltre alla buona cucina, protagonista la musica dal vivo con la voce di Elena Bozzon della Vocal studio Academy in via Lecco a Cernusco e le hit estive del passato fino ai giorni nostri con dj Carlo Esse.
Il ricavato della serata verrà devoluto all’associazione Fabio Sassi, presente con il vicepresidente Marisa Corradini, per il progetto Pet therapy, per cui è stata organizzata anche una piccola sottoscrizione con 16 premi; i numeri, estratti da Clara Bertozzi aiutata dal consigliere Monica Vanoli e Raffaella Marini, Nadia Cogliati, Katia Serenelli, Eleonora De Luca e Carmen Cammisuli dei bagai, sono stati: 495, 880, 2, 384, 417, 1000, 8, 455, 601, 41, 998, 53, 950, 28, 966 e 490.
«Grazie a tutti coloro che hanno permesso questa serata – ha precisato il vicepresidente – il Comune, i bagai, i volontari, chi ha cucinato… Grazie a tutti voi possiamo sostenere questo nuovo progetto presso l’hospice per i nostri ospiti».
Non sono mancati i ringraziamenti da parte del presidente del sodalizio cernuschese Dario Vanoli alle 150 persone iscritte alla cena, alla Vocal studio Academy, a Punto e a capo, Il Vulcano, l’oratorio San Luigi, Carlo Esse, la banda, Dulcibus, Virginia e Serenella per l’allestimento dei tavoli, gli operatori ecologici comunali, la Polizia locale e gli sponsor che hanno messo a disposizione i 16 premi.
«E’ stato un piacere trascorrere quest’estate cernuschese con diverse attività e proposte – ha aggiunto – A dimostrazione che Cernusco sa essere un paese vivo, bello e coeso, se si vuole. Inoltre il fatto che dietro un gelato, una serata musicale, una piazza gremita ci sia la possibilità di sostenere progetti e associazioni è un valore aggiunto».
A settembre verrà consegnato all’hospice di Airuno il contributo raccolto quest’estate dai bagai con tre eventi.
M.C.











































