Consiglio comunale straordinario sabato 8 febbraio, convocato per definire il passaggio di consegne per le funzioni dei servizi sociali dopo lo scioglimento della convenzione del servizio associato con i Comuni di Lomagna, Montevecchia e Osnago.
In una sala consigliare desolantemente vuota, i consiglieri hanno approvato la modalità per la transizione temporanea della gestione dei servizi sociali che dall’anno prossimo sarà in carico esclusivamente al personale del comune di Cernusco Lombardone.
Si è poi passati alla comunicazione del sindaco Giovanna De Capitani sul prelievo straordinario deliberato dalla giunta comunale in dicembre, principalmente per maggiori spese per i contributi alle famiglie per la scuola primaria.
Ultimo punto all’ordine del giorno era l’acquisizione da parte dei Comuni di Cernusco e Osnago, ciascuno al 50%, dell’aerea dell’ex depuratore.
Entro l’anno l’Amministrazione comunale intende intervenire per ammodernare il Centro raccolta rifiuti, migliorando le criticità evidenziate oggi e installando un sistema di viseosorveglianza per scoraggiare le attività non lecite. Il vicesindaco Alvaro Pelà ha definito necessaria l’acquisizione per poter effettuare investimenti su una area di proprietà.
Critiche dalle minoranze al progetto per la riqualificazione del centro raccolta rifiuti. Renata Valagussa ha chiesto perché la progettazione non è stata effettuata dall’Ufficio tecnico comunale ma è stata affidata ad un professionista esterno. Gerardo Biella ha evidenziato che con una nuova area a disposizione si poteva intervenire in modo più funzionale. Sindaco, vicesindaco e assessore all’ecologia, Roberta Cereda, hanno difeso le scelte dell’Amministrazione evidenziando che l’ufficio tecnico è già sovraccarico e che il progetto risolve una serie di criticità evidenziate da Silea.
Critiche anche sulla mancanza di una perizia che attesti i costi della bonifica dell’area dell’ex depuratore che, secondo Biella, era necessaria prima di procedere all’acquisizione dell’area. Anche Salvatore Krassowski ha espresso perplessità per un acquisto effettuato “a scatola chiusa”.
L’assessore al bilancio Rachele Villa ha annunciato che molto probabilmente i costi della bonifica saranno a carico di Lario Reti Holding.
L’acquisizione è stata approvata con voto favorevole della maggioranza e astensione delle due minoranze.
P.P.






