CERNUSCO, IN COMUNE NUOVE FIGURE IN ORGANICO

Nel Consiglio comunale di venerdì 24 aprile era presente la nuova segretaria comunale, la dottoressa Ilaria Anna Cerqua, che ha iniziato la sua collaborazione con il Comune di Cernusco. a seguito della scadenza del contratto del precedente segretario, Antonio Francesco Malara, che ha preferito per motivi personali rimanere vicino al luogo di residenza.
«Con la segretaria ci siamo trovati bene fin da subito, ha una grande esperienza per la gestione del personale e ci ha dato una grande mano sull’organizzazione di tutti i punti all’ordine del giorno, speriamo che possa seguirci a lungo» – le parole del sindaco Gennaro Toto.
Il primo cittadino ha poi informato che dal 16 aprile ha preso servizio il nuovo agente di Polizia locale C a 36 ore; assunto anche il nuovo C di segreteria settori Affari Generali. In attesa invece di un nuovo agente di Polizia locale e di integrare una funzione mista tra Affari Generali e Ragioneria.
Per quanto riguarda l’organico, un’altra figura viene a mancare a seguito di dimissioni. Si tratta dell’assistente sociale Geraldina Bonfanti che con decorrenza 1 maggio non sarà più in forza al Comune. È stata la vicesindaco Renata Valagussa a spiegare che il Comune di Cernusco ha deciso di affidare il servizio di base a Retesalute per un incarico di 12 ore settimanali, garantendo così alla cittadinanza un punto di accesso ai servizi sociali. Se prima il servizio erogato era di 24 ore e comprendeva anche pratiche amministrative, la nuova figura svolgerebbe mansioni prettamente sociali e un amministrativo potrebbe esserle affiancato. Ha inoltre spiegato che in caso di malattia il servizio non rimarrebbe scoperto, perché subentrerebbe un’altra assistente sociale per il periodo necessario.
Perplessità da parte del consigliere Valeria Pirovano che non vedrebbe più l’assistente sociale come riferimento stabile per gli utenti e che chiede se è possibile avere un periodo di affiancamento per il passaggio dei casi. La cosa parrebbe impossibile visti i tempi molto stretti, anche se Toto apre una possibilità.
È seguita una dichiarazione di voto della minoranza, letta dal consigliere Gabriele Gavazzi, nella quale è stato espresso voto favorevole per l’assegnazione del servizio di assistente sociale di base a Retesalute che nasce più da una necessità e non da una condivisione del percorso.
«Questo provvedimento è l’ennesima risposta emergenziale a una nuova dimissione di personale sotto questa Amministrazione, segno evidente di una gestione che non riesce a garantire stabilità nemmeno sui servizi essenziali».
Il gruppo ha evidenziato come sia una soluzione insufficiente che vede una riduzione del presidio sociale e un servizio minimo non adeguato ai bisogni della comunità.

M.C.



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