Convocato il Consiglio comunale straordinario nella prima serata di lunedì 20 luglio in merito all’approvazione dell’agenda strategica di Coordinamento locale per la realizzazione del parcheggio aziendale funzionale all’ampliamento dell’insediamento produttivo della società Technoprobe S.p.A. nel Comune di Cernusco Lombardone.
A presiedere la seduta il sindaco Gennaro Toto con il segretario comunale Ilaria Anna Cerqua; assente per la maggioranza la vicesindaco Renata Valagussa e l’assessore Pietro Santoro, per la minoranza il consigliere Gabriele Gavazzi.
Il primo cittadino ha spiegato che l’agenda, che prevede la partecipazione della Provincia di Lecco, del Comune di Cernusco e del Comune di Osnago in quanto comproprietario dell’area ex impianto di depurazione lungo il torrente Molgora coinvolta nell’agenda, si è resa necessaria per consentire alla Technoprobe di realizzare il parcheggio per il quale era necessario cambiare le destinazioni d’uso dei terreni che avevano destinazione agricolo strategica in agricola e spostare la destinazione agricolo strategica in un’altra area.
«Questa compensazione è stata fatta all’interno del nostro PPT e chiaramente anche sovrapposto con il PTCP per parti già di proprietà dell’azienda che è destinata all’agricolo strategico, liberando così il terreno agricolo su cui sarà possibile avviare la procedura per la realizzazione del parcheggio. Inoltre, non essendo sufficiente la compensazione in termini di metri quadri era necessario trovare un’area destinata alla naturalizzazione o comunque al cambio di destinazione d’uso che concedesse un’altra area verde all’interno del nostro territorio, a compensazione di quello che era la quota di superficie che mancava» ha spiegato il primo cittadino sottolineando che sono state fatte conferenze con i capigruppo approfondendo diversi elementi.
L’area destinata alla naturalizzazione è l’area dell’ex impianto di depurazione per la quale l’azienda demolirà i reliquati del vecchio depuratore facendo ritornare l’area a verde naturale che ha una valenza superiore al verde agricolo strategico e dunque si completa la compensazione delle aree. Questo darà la possibilità all’azienda di avviare l’iter procedurale per la realizzazione del nuovo parcheggio. Essendo l’area in comproprietà con il Comune di Osnago era attesa in serata la delibera favorevole all’accordo durante lo svolgimento del Consiglio.
Il valore delle compensazioni in termini economici della bonifica è stimato intorno ai 280/300.000 euro a carico dell’azienda. «Grazie a questo protocollo d’intesa tra la Provincia e i Comuni si ha la possibilità di bonificare quell’area che diversamente né noi né Osnago credo avremmo potuto sostenere nel breve termine» il commento del primo cittadino.
A intervenire a nome della minoranza la capogruppo Samantha Brusadelli. «…. Questo gruppo di minoranza è consapevole e apprezza tutte le misure compensative messe in atto da Technoprobe che sicuramente avranno impatto positivo sul nostro territorio. …. Occorre quindi riflettere sul fatto che l’azienda è un gigante rispetto al piccolo Comune sul cui territorio svolge la propria attività. … È importante che la politica, lo ribadisco nuovamente la politica non l’azienda, valuti con ponderazione tutti gli effetti positivi e negativi che lo sviluppo della società produce sul nostro territorio, pur riconoscendo che le misure compensative portano nelle casse del nostro Comune risorse economiche difficilmente reperibili altrove».

Dopo l’intervento sono stati posti quesiti anche dal consigliere Valeria Pirovano che hanno permesso di entrare in maniera più dettagliata nel merito dell’agenda. L’area bonificata rimarrà un’area naturale, non adibita quindi a parchetto o area pic-nic, la cui manutenzione sarà a carico dell’azienda per 5/10 anni. Nell’accordo è prevista anche la realizzazione della pista ciclabile che si estenderà da via Cavalieri di Vittorio Veneto fino a Brugarolo del valore di 750.000 euro i cui lavori partiranno a settembre, mentre per il parcheggio oltre la seconda metà di dicembre. Non sono mancate le preoccupazioni da parte della minoranza per le conseguenze che un parcheggio di 400 posti potrà comportare su un tratto stradale già molto congestionato, apprezzando le navette che l’azienda mette a disposizione dei dipendenti che utilizzano il treno come mezzo di trasporto.
A seguire l’intervento del capogruppo di maggioranza Gerardo Biella. «…Questo accordo di programma è una risposta politica a una esigenza aziendale quindi la possiamo definire in questo modo, e penso che l’aspetto positivo di questa risposta politica sia dovuta al fatto che sia una risposta coordinata tra diversi Enti… Naturalmente qualche aspetto negativo è stato citato, ad esempio l’aumento del traffico, ma se mettiamo sul piatto della bilancia, sicuramente in questa operazione quello che si vede sono i molteplici aspetti positivi che vanno dalla ricaduta sull’economia del territorio, al riordino di quel comparto industriale che secondo me era un po’ disordinato e questo intervento di compensazione ha una valenza ambientale altissima».
La seduta si è sciolta con il voto favorevole all’unanimità.
M.C.




