Sabato 30 aprile è stata inaugurata e benedetta la nuova pista di atletica presso il Centro sportivo comunale di Cernusco. Presenti alla cerimonia il parroco don Alfredo Maggioni, il sindaco Gennaro Toto, il consigliere con delega allo Sport Giovanni Mandelli, la Giunta comunale, il presidente della Polisportiva Libertas Cernuschese Gigia Viganò, la banda di Cernusco e Robbiate, Mario Gargantini per gli Alpini di Cernusco e i referenti della Fidal Lombardia e gli ex sindaci di Cernusco Antonio Conrater, Sergio Bagnato e Giovanna De Capitani davanti a un nutrito pubblico sugli spalti.
«Qui cerchiamo di arrivare primi – ha spiegato il parroco – così facciamo nella vita per aver un posto significativo nella vita, ma allo stesso tempo bisogna avere attenzione verso gli ultimi e i più fragili».
«Ricordo l’anno di costruzione di questa pista, il 1988, quando Tomba vinceva le olimpiadi invernali quando l’allora sindaco Antonio Conrater tagliava il nastro – ha spiegato Mandelli – Il manto era rosso, oggi azzurro per motivi tecnici perchè è più durevole nel tempo. Un augurio a questa pista che venga calpestata da tante scarpe con e senza chiodi e un triplice grazie: al geometra Danilo Villa dell’Ufficio tecnico comunale, ai sindaci di questi 34 anni per aver messo a disposizione delle risorse e alla Polisportiva».
Era infatti il 18 settembre 1988 quando veniva inaugurata la pista fortemente voluta da l’allora presidente della Polisportiva Carlo Pirovano e con l’intervento del sindaco Conrater.
«Oggi tocca a me l’onore di tagliare il nastro – ha spiegato il sindaco Toto – ma dietro nel tempo c’è un grande lavoro di una squadra che ha investito sullo sport; per questo Cernusco ha un centro sportivo così importante. Dovremo seguire la linea già tracciata, arricchendo questo centro sportivo, seguendo le esigenze delle attività sportive e dei loro atleti. Lo sport ci insegna la lealtà e il rispetto, a vincere e a perdere e ad applicare questi valori nella vita; alleniamo il corpo per allenare la mente e questo avviene grazie anche alla Polisportiva».
Al termine il taglio del nastro con l’inno di Mameli ha dato il via al quarto trofeo della Gioventù lariana con gare di atletica sull’anello azzurro su cui spiccano ancora di più i colori giallo rossi della società sportiva cernuschese.
D.V.





















