E’ stato questo il tema della corale manifestazione organizzata nel cortile della scuola secondaria di primo grado in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia nella mattinata di giovedì 27 novembre.
Bambini, ragazzi e docenti sono stati coinvolti nel realizzare un’installazione ispirata all’opera dell’artista sarda Maria Lai, Legarsi alla montagna. Le alunne e gli alunni delle classi prime e seconde dei quattro plessi della scuola primaria hanno realizzato uno striscione con il nome della propria scuola, arricchito da disegni e frasi dedicate, mentre le alunne e gli alunni delle classi terze, quarte e quinte hanno percorso la strada con nastri colorati che poi si sono uniti a quelli dei ragazzi e delle ragazze della secondaria. A organizzare l’evento il corpo docenti, capitanato dalla docente Cinzia Aquilino e dal dirigente Calogero Fucà, che ha fatto gli onori di casa.
Per sottolineare l’importanza dell’evento sono intervenuti il sindaco di Lomagna Maria Cristina Citterio, il vicesindaco di Cernusco Renata Valagussa, il vicesindaco Maria Grazia Caglio di Osnago.
«La parola che voglio condividere con voi è complimenti. Mi complimento vivamente con chi ha pensato e reso possibile questa significativa e molto bella installazione artistica ispirata all’opera dell’artista sarda Maria Lai, realizzata nel paese di Ulassai negli anni ’80 del Novecento. Questa che avete realizzato è un’opera, un’esperienza di educazione alla cittadinanza globale – ha spiegato Renata Valagussa – La vostra è stata una celebrazione artistica collettiva molto significativa e coinvolgente. Complimenti per il titolo che avete voluto dare: Ricuciamo il mondo. Questo titolo aiuta a capire e far riflettere. Ricucire significa cucire di nuovo. Si ricuce uno strappo di un tessuto o una ferita; e in senso figurato i rapporti tra le persone. Il filo che voi avete rappresentato con dei nastri. Il filo che lega e può riunire dove c’è stata una lacerazione. Il filo che simboleggia il legame tra le persone e anche tra i vari plessi e l’istituto sede della dirigenza. Questi nastri questi fili che avete messo hanno aiutato a creare rapporti tra voi studenti e vi hanno fatto riflettere sui vostri legami, sui vostri diritti e sul mondo distrutto. Complimenti per aver compreso e centrato lo spirito della convenzione sui diritti dell’infanzia. In questa convenzione per la prima volta i bambini vengono riconosciuti come individui a pieno titolo con diritti e opinioni. Il mio augurio, il mio invito – ha concluso il vicesindaco – è a continuare ad acquisire, qui a scuola, conoscenze e competenze chiave essenziali per garantirvi la piena partecipazione alla società».
Ad accompagnare riflessioni e letture gli studenti e le studentesse che, guidate dal professor Cavallo, hanno suonato e cantato insieme ai più piccoli la canzone Ho imparato a sognare e altri brani musicali.
C.M.























