CERNUSCO, INTERVISTA A LA VITTORIA DEL PARCO

Il Comitato La Vittoria del Parco è tornato a farsi sentire con un volantino distribuito casa per casa a Cernusco e Brugarolo in seguito all’approvazione della variante al PGT in Assise comunale il 14 maggio; questa concede alla società Valagussa Cave & Calcestruzzi di presentare un progetto per la costituzione di un impianto produttivo di bitumi e calcestruzzi.

Come mai la vostra battaglia si è trasferita dalla piazza della Vittoria all’Andegardo?
Siamo attenti a tutto ciò che succede nel nostro territorio, già abbastanza provato a livello ambientale e sanitario, sia che si tratti di salvare alberi o di evitare insediamenti produttivi pericolosi perché inquinanti e nocivi per la popolazione.

Cosa vi ha spinto a ritrovarvi? In quanti siete operativi?
Non ci siamo mai fermati, il gruppo iniziale è sempre lo stesso, solo che adesso molti altri cittadini sia di Cernusco che di Merate, Osnago e perfino di Montevecchia e Lomagna ci chiedono di partecipare.

Perchè secondo voi è sbagliato che la maggioranza abbia concesso questo permesso in sede di Pgt?
Il 14 maggio è stata approvata la variante al PGT. dove si dà la possibilità alla ditta Valagussa di svolgere l’attività di produzione di bitume. La maggioranza ha dichiarato che “…la salute dei cittadini è il primo interesse dell’Amministrazione comunale, che nel contempo guarda anche a uno sviluppo armonico del territorio ed alle esigenze delle attività industriali”, ma è evidente l’impossibilità di salvaguardare la salute dei cittadini e contemporaneamente far avviare un’attività produttiva dal fortissimo potere inquinante. Solo l’Amministrazione pensa che la lavorazione a caldo di bitume con i suoi miasmi e vapori tossici possa sviluppare “un’armonica” produzione industriale: l’unico sviluppo che potremo avere sarà quello di nuove patologie e del malcontento della popolazione.

Cosa ne pensate del volantino redatto da Insieme per Cernusco?
ll solito comunicato che tende a minimizzare, tranquillizzare, sviare, accusare, ma che non riesce a smentire quanto denunciato dal nostro comitato, perché ci documentiamo sempre prima di intervenire pubblicamente.

Siete contenti di come si è evoluta la questione piazza della Vittoria? Un vostro commento?
Sulla piazza l’Amministrazione ha trovato tre grandi ostacoli.
Anzitutto il parere negativo della Sopraintendenza che ha rispedito al mittente il progetto riguardante lo spostamento del monumento, prima condizione per iniziare i lavori;
In secondo luogo i documenti dell’archivio storico di Como risalenti al 1884, scovati dal nostro Comitato, che hanno smentito quanto dichiarato dalla Giunta e cioè che i fabbricati ai lati del’edificio della sala civica fossero stati costruiti in data posteriore al corpo principale e perciò non avendo lo stesso valore storico potevano essere abbattuti per poter allargare l’entrata nel parco, così da favorire l’ingresso di molte più automobili e realizzare il grande parcheggio all’interno, altra condizione per rendere la piazza esterna pedonale;
Infine le quasi mille firme di cittadini cernuschesi, raccolte in soli tre mesi dal nostro comitato La Vittoria del Parco, che hanno bocciato non solo il progetto tecnico e finanziario della lista Insieme per Cernusco, ma l’idea di paese, di socializzazione, di ambiente e di bellezza di un luogo, che vi era contenuta. Abbiamo anche difeso dall’abbattimento i tigli centenari che sono altrettanti monumenti storici oltre che respiro per tutti gli abitanti. Ma le dichiarazioni a giorni alterni del sindaco non ci lasciano tranquilli, per questo restiamo sempre vigili.

D.V.



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati