Riceviamo e pubblichiamo la controreplica di Salvatore Krassowski (sopra nella foto), chiamato in causa dall’ex assessore all’Ambiente di Cernusco Lombardone.
La gente di Cernusco in questi giorni si sta ponendo alcune domande cruciali:
1) La minoranza consiliare di Un Passo Avanti Insieme è più preoccupata per il taglio degli alberi nel parco della Vittoria o per “le ambizioni personali” del consulente esterno al Bilancio della Giunta Toto?
2) Chi è o chi sono stati quei cuor di leone che hanno apposto dei cartelli anonimi sugli alberi del parco?
3) Il Comitato della Vittoria del Parco è ancora vivo e lotta insieme a noi?
E poi una domanda seria:
Sa fare i conti chi sostiene che se si abbattono 100 alberi e se ne ripiantano magari 150 il bilancio è positivo?
Qui la gente ha la risposta pronta: No, non sa fare i conti, perché i 150 alberi esistevano già, sono solo stati spostati da un luogo all’altro, mentre i 100 alberi tagliati non ci saranno più
Tutto il resto, che non merita risposta, lo lascio ai “politici della domenica” che in questi giorni imperversano sulla stampa locale.
S. K.

