A seguito dell’improvvisa scomparsa della docente di sostegno della scuola primaria di Cernusco Vanessa Lisitano (nella foto), nativa di Augusta in Sicilia, il personale dell’Istituto comprensivo ha voluto ricordare la collega.
«In una fredda notte di gennaio te ne sei improvvisamente andata, alla giovane età di 27 anni, Vanessa cara! La morte di una ragazza lascia inebetiti, increduli – è il messaggio del dirigente scolastico Francesca Anna Maria Alesci – Il nostro primo pensiero è per te, per l’interruzione del tuo progetto di vita, poi per la tua mamma e il tuo papà e, per la forza che dovranno trovare per sopravvivere; poi per i tuoi fratelli, il tuo fidanzato, i parenti, gli amici. I docenti e il personale ATA dell’Istituto, partecipano al dolore dei tuoi cari. Ti abbiamo conosciuta a scuola, abbiamo condiviso con te le circostanze quotidiane del lavoro e della gioia, della curiosità e della spensieratezza, della fatica e della speranza. La morte di un giovane colpisce tutta la comunità, ognuno viene toccato nell’affetto, nel senso di impotenza, nel dolore per il dolore altrui, ed è spinto a riflettere, a interrogarsi, a ricercare un significato nella vita. A una ragazza – nel pieno vigore degli anni – è stato stroncato ogni sogno, ogni aspirazione, ogni progetto di vita futura che sognava al servizio dei suoi bambini. Sensibile, professionale, disponibile, volenterosa. Così ti descrivono i colleghi tutti. Cara Vanessa, ricordo ancora la telefonata di settembre in cui confermavi la tua disponibilità a venire a lavorare all’Istituto Comprensivo di Cernusco. Percepivo dalle tue parole una ragazza che amava il suo lavoro, entusiasta per la nuova avventura che l’aspettava. Orgogliosa del tuo percorso universitario, mi dicevi di essere pronta a cominciare a lavorare a sostegno dei bambini più fragili. Tu hai – imprevedibilmente e nello sgomento di tutti – attraversato l’orizzonte più lontano in un colpo solo. Possa il Signore dare, a quanti in questo momento sono straziati dal dolore, la pace che ricercano e a te il compimento di felicità e di bene che ci unisce nella speranza. Ciao Vanessa. Non ti vedremo più – conclude il dirigente – ma rimarrai per sempre nel nostro cuore».
«In una mite mattinata brianzola, il sole, sicuro e caldo, riscalda la nostra pelle ma un vento impetuoso, un tuono sordo, un freddo perso ha immobilizzato il nostro cuore, ha gelato le nostre viscere, come una bufera – è il ricordo del rappresentante di plesso e assessore all’Istruzione Pietro Santoro – La notizia, disarmante, ha colto tutti bruscamente senza parole. Le parole non ci sono, sono soffocate dal pianto. Il destino chiede ancora a Cernusco, quasi accanito con la nostra comunità, quasi imperterrito sulla nostra scuola primaria. Nessuna ragione spiega perché, senza avvisare, te ne sei andata. Silente e riservata, come ti sei sempre mostrata a noi ma solare, con un sorriso sempre contagioso. Un sorriso che trasmetteva amore, che trasudava da ogni tuo gesto a scuola, in special modo per gli alunni con diverse abilità affidati alle tue cure. Sempre disponibile, sin dai primi tempi, sei stata in sinergia con il team dei docenti della 4A e con gli stessi gesti amorevoli che avevi con i bambini, coccolavi anche noi pur di alleviare questo già non facile periodo. Bella come la tua terra, la Sicilia, il cui accento mi ricordava i miei primi tempi in questa terra. Calda come quel sole di stamattina io ti voglio ricordare, un sole che ti abbraccia, che ti fa stare bene. Quando il caldo sole invernale ci riscalderà, saprò che in alcuni di quei raggi ci sarai tu che, con il tuo dolce sorriso, ci sarai ancora da conforto. Ciao Vanessa – conclude Santoro – Grazie per tutto il bene che in questo poco tempo ci hai regalato».
«Abbiamo incontrato e conosciuto Vanessa uno di quei giorni caotici delle prime settimane di settembre quando la scuola, dopo i mesi estivi, cerca di riorganizzarsi e partire è il ricordo delle colleghe Chiara, Ida, Chiara, Silvia e Laura – Quella mattina dalla dirigenza ci venne comunicato che sarebbero arrivate tre nuove maestre ma che, data la mancanza di altri insegnanti, sarebbero state abbinate alle classi solo al termine delle assegnazioni. Vanessa si è presentata a noi colleghe e ai bambini con entusiasmo, il suo sorriso e la sua disponibilità ci hanno subito colpito. L’abbiamo accolta e in poche ore sia lei che noi ci siamo rese conto che non avremmo voluto cambiamenti. E così è stato. Abbiamo iniziato a lavorare insieme, a confrontarci e a conoscerci. Ci siamo trovate in sintonia sin da subito. Con professionalità, gentilezza, garbo e umiltà Vanessa ha condiviso con noi la quotidianità a scuola e insieme a lei abbiamo vissuto la vita di classe giorno dopo giorno. Aveva scelto di lavorare come insegnante, voleva mettersi in gioco e noi eravamo contente di accompagnarla in questa esperienza lavorativa. Abbiamo condiviso con lei momenti di vita oltre alla scuola, non era per noi solo una collega, ma una persona a cui era difficile non voler bene. Vanessa si è sempre mostrata disponibile a darci una mano anche nei momenti difficili di gestione della classe. Noi – concludono le maestre – non riusciamo ancora a credere che non la rivedremo più ma il suo sorriso ci manca già».
Le esequie saranno celebrate ad Augusta sabato 22 gennaio dove vive la famiglia, i genitori, i fratelli, la cognata e il compagno, le nonne, gli zii e i cugini,
D.V.

