CERNUSCO, LA VITTORIA DEL PARCO: IL BOOMERANG DI BAGNATO

Pubblicato Il
- Updated

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Comitato La Vittoria del Parco, replicando alla missiva dell’ex sindaco Sergio Bagnato.

Egregio signor Bagnato,
la sua lettera ci offre l’occasione di andare indietro nel tempo per chiarire alcune questioni odierne.
Tra l’anno 2000 e il 2001, quando Lei era un consigliere di minoranza propose, assieme ad altre persone, una raccolta firme per chiedere all’Amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Antonio Conrater, un referendum cittadino per impedire che si costruisse la nuova scuola elementare di via Pirovano. Senza entrare nel merito della vicenda, la scuola è li a testimoniare se fu una scelta giusta o sbagliata, l’Amministrazione esercitò il legittimo diritto/dovere di governare, visto che era stata votata dalla maggioranza dei cittadini e dichiarò  la richiesta di referendum inammissibile. Lei, signor Bagnato, aveva  “importunato”  i cittadini di Cernusco chiedendo una firma che alla fine  si era rivelata inutile per la causa ma provvidenziale per le elezioni vicine, maggio 2001, e così diventare sindaco per i dieci anni seguenti.
Tutta un’altra storia quella che può raccontare il Comitato La Vittoria del Parco.  Stavolta le elezioni sono lontane, anzi lontanissime per i tempi della politica. Nessuno dei promotori della petizione siede in Consiglio Comunale al contrario di allora,  la raccolta è promossa da un movimento trasversale di cittadini  che a viso scoperto, quindi in maniera riconoscibile,  hanno raccolto le firme in piazza o in via Monza, sono stati fotografati dalla stampa locale, hanno parlato con centinaia di persone e non hanno intenzione di prendere in considerazione il Suo  invito a mettersi l’anima in pace.
Da quanto Lei scrive si evince che  non ha  letto la delibera di Giunta del 13 agosto 2018 con la relazione tecnica ed economica allegata e neanche la petizione del Comitato, che non impugna alcunché, ma chiede alla Giunta De Capitani la revisione di un progetto che presenta molte criticità.
Nessun equivoco dunque, nessun interesse personale. Come cittadini abbiamo il diritto/dovere di esprimere le nostre opinioni su un’opera che stravolgerà il volto di Cernusco e costerà un’enormità rispetto alle reali esigenze della comunità, solo il primo lotto 500 mila euro, come da Lei stesso evidenziato.
Se Lei signor Bagnato non trova legittime le nostre azioni riprenda a studiare il diritto, dopo le lettere ABC c’è la D come  democrazia.

Comitato Cittadini Cernuschesi “La Vittoria del Parco”

 



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2019 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati
Powered by Pc Lab Service